Igor Tudor è il nuovo allenatore dell’Udinese ed è intervenuto in occasione della conferenza stampa di presentazione

Queste le dichiarazioni di Tudor

È un momento delicato, per questo non vorrei parlare troppo di me ma concentrarmi sulla squadra e su quello che c’è da fare. C’è un lavoro importante da fare, finire la stagione come questa società merita. Finire nel modo giusto è la cosa che conta poi penseremo al futuro e alla prossima stagione. Reja? Ho un gran rapporto con lui perché sono stato un suo assistente all’Hajduk, era la mia prima esperienza nove anni fa e gli devo molto. L’Udinese è un grande club, anche stando fuori ho seguito il campionato e penso che questa rosa sia interessante, con giovani buoni”.

Come si è svolta la trattativa?

“Non ci ho pensato, è successo tutto molto in fretta, negli ultimi due giorni. Sono contento e chiamerò sicuramente Oddo per capire cosa è successo. I giocatori attualmente stanno mentalmente male, loro ci soffrono per questa situazione e per ciò che è accaduto a Oddo. Ho parlato subito con il presidente perché pensavamo a un giorno di ritiro, invece gli ho detto di andare a casa. Abbiamo 3 o 4 giorni di allenamenti ed essere al meglio domenica alle 15. In tanti mi hanno chiamato, molti mi han detto pensaci, non è ideale. Pure chi allena il Real Madrid ha i suoi problemi. La prendo come sfida, credo in me e nella rosa. Noi rimarremo in Serie A e poi faremo un bel campionato”.