Juventus-Napoli, le pagelle di Tuttosport

Ecco le pagelle di Tuttosport delle sfida scudetto tra Juventus e Napoli vinta dagli azzurri grazie al gol di Koulibaly. Spicca l’insufficienza di Paulo Dybala uscito al termine del primo tempo. Nei campani grande prova del paccetto difensivo.

JUVENTUS

BUFFON 6 Serata di gestione delle poche occasioni costruite dal Napoli, soprattutto dalla distanza. Può nulla sull’incornata ravvicinata e rabbiosa di Koulibaly.
HöWEDES 5.5 Passa centrale quando esce Chiellini, senza perdere in sostanza. Tiene a bada la velocità altrui con senso del tempo e dell’anticipo, ma paga con lo sbandamento fatale nel finale confuso.
BENATIA 5.5 Subito ammonito, non perde in concentrazione. Lucido in ogni potenziale situazione pericolosa in area, tempestivo in alcune chiusure a terra. Tutto perfetto, fino a quando smarrisce Koulibaly nell’occasione decisiva.
CHIELLINI NG Si arrende dopo pochi minuti per un problema fisico. Lichtsteiner (11′ pt) 4 Fatica a trovare il ritmo, concedendo terreno agli avversari e sbagliando troppi appoggi. Palla al piede, spesso, non sembra sapere che cosa combinare, indispettendo lo Stadium.
ASAMOAH 5.5 Tiene a bada Callejon sulla fascia senza spingersi in avventure con poco costrutto, bloccato come tutta la Juventus.
KHEDIRA 5 Cerca di togliere serenità ad Hamsik prima e a Zielinski poi, mancando però nella fase di ideazione.
PJANIC 5.5 Pronto a contrare il portatore di palla in ogni zona del campo, normale che ogni tanto difetti in precisione e la squadra tutta ne soffre. Scheggia il palo su punizione (deviata dalla barriera) al 17′ pt.
DOUGLAS COSTA 5 Qualche scavallata a tutto campo palla al piede, però sempre al largo dal vivo del gioco. Si sposta a sinistra nel secondo tempo, senza ottenere miglioramenti apprezzabili. Mandzukic (26′ st) 5 Non riesce a rendersi pericoloso.
DYBALA 4 Un segnale di vita al 20′ pt, con serpentina a centrocampo: tutto qui. Non si propone, non alza mai il gioco, non fa tirare il fiato alla squadra, non trova un’iniziativa che sia una. In sostanza, si nasconde. Ed è un male. Cuadrado (1′ st) 5 Inizio incoraggiante, salvo spegnersi subito. Non dispensa mai un’azione degna di questo nome per mettere il Napoli in apprensione.
MATUIDI 5 La dedizione è tanta, lo vedi rincorrere ogni pallone e avversario possibile. Le soluzioni scelte, spesso, lasciano perplessi.
HIGUAIN 4.5 Ci prova al 17′ pt in acrobazia, sfiorando il vantaggio. Rimane l’unico segno in attacco di una serata collettiva di puro contenimento, in cui il Pipita svanisce poco a poco.
ALL. ALLEGRI 5 Partita logica fino al 90′, ma nel calcio la logica a volte ha poco diritto di parola, come dimostrato da Koulibaly nell’unica occasione buona. Allora restano enormi dubbi su una gara impostata all’insegna del puro controllo delle iniziative altrui.

NAPOLI

REINA 6 Non ha modo di mettersi in mostra perché la Juventus non lo impegna mai. Unico brivido: il palo farlocco di Pjanic.
HYSAJ 6.5 Ci mette più convinzione di Callejon sulla fascia.
ALBIOL 6.5 Higuain gli sfugge una sola volta, per il resto la serata è di totale serenità.
KOULIBALY 7 Quinta rete stagionale per il centrale, implacabile quando parte in velocità sui calci piazzati. Alla Juve avrebbero dovuto saperlo bene.
MARIO RUI 6 Onesto lavoro sulla fascia.
ALLAN 6.5 Bravo a portare il pressing alto che impedisce le ripartenze alla Juventus. Rog (35′ st) ng.
JORGINHO 6 Buone idee ma con troppi alti e bassi, riesce comunque a non dare fiato al fraseggio bianconero.
HAMSIK 5.5 Nel primo tempo prova a infilarsi negli spazi concessi da Lichtsteiner, mettendo qualche paura con un destro fuori di poco al 24′. Poi finisce sempre più fuori dal match. Zielinski (22′ st) 6 Ci mette determinazione e dinamismo.
CALLEJON 6 Tante imprecisioni in appoggio ma il suo piede disegna dalla bandierina la parabola finale su cui si avventa Koulibaly.
MERTENS 5 Settima partita senza andare a segno, là davanti le chiamate rimangono senza risposta. Milik (16′ st) 5.5 Impreciso e lontano dall’area.
INSIGNE 6.5 Dei tre attaccanti è quello che si mette maggiormente in evidenza, chiamando Buffon al lavoro dalla distanza. Da un suo tiro cross mandato in angolo dal bianconero nasce l’angolo decisivo.
ALL. SARRI 8 Il Napoli tiene palla e alza il pressing fin dal 1′, senza però riuscire a sfondare. Occorre però essere bravi a sfruttare anche una sola opportunità e questo si verifica nel momento in cui la Juve non può più reagire. Perfetta la tenuta difensiva.

ARBITRO

ROCCHI 6 Partita tenuta in mano con parecchi cartellini nel primo tempo. Manca un giallo a Insigne per la mano in faccia a Khedira.