Napoli-Udinese, Sarri ha parlato al termine della gara contro l’Udinese. Grazie a uno spettacolare 4-2 in rimonta, gli azzurri si sono portati a -4 dalla Juventus a pochi giorni dallo scontro diretto.

Napoli-Udinese, Sarri

Napoli-Udinese, Sarri | “Siamo matematicamente secondi. L’obiettivo è raggiunto, ora possiamo divertirci”. Così l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri dopo la vittoria in rimonta sull’Udinese e il pari della Juve a Crotone, a quattro giorni dalla sfida di Torino. “Sappiamo che domenica sarà una partita difficile, ma noi cerchiamo di imporre sempre il nostro gioco, cercheremo di farlo anche in uno stadio difficilissimo. Comunque mancano ancora cinque partite, limitare tutto alla prossima sfida è riduttivo”.

“A noi interessava vincere questa partita. Abbiamo approcciato benissimo, 25 minuti di gran livello, poi 10 minuti di vuoto. Ad inizio ripresa – ha proseguito ai microfoni di Premium Sport – altri dieci minuti di vuoto e nel finale invece la squadra ha tenuto un livello straordinario. Sono dispiaciuto perché abbiamo concesso troppo, ma sono contento perché ho rivisto la squadra giocare con grande brillantezza”.

“La nostra è una squadra che per filosofia cerca di fare sempre e comunque la partita, cercheremo di farlo anche a Torino. È palesemente difficile, contro una squadra forte e in uno stadio difficilissimo. La Juventus è nella completezza della rosa la squadra più forte d’Europa. Negli undici c’è chi è al suo livello, ma nel totale è la migliore. Sarà difficile, ci proveremo”.

“Come sviluppi andiamo sugli stessi principi sia con Milik che con Mertens. Poi è normale che nella palla per vie esterne si cerca sempre più la palla dentro perché Arek nelle palle veloci è, per impatto fisico, pericolosissimo. Se c’è Mertens invece si prova ad andare dentro all’area con gli uno-due in velocità. Nei movimenti però non cambiamo molto. Milik e Mertens hanno caratteristiche diverse, ma entrambi sono forti tecnicamente”.

“Questi momenti di passività difensiva li abbiamo raramente. Meglio che sia successo stasera che a Torino. Ultimamente abbiamo avuto gran solidità difensiva. Anche stasera è stato così, se non per due tratti di dieci minuti l’uno all’interno di questa partita. Spero sia stata una cosa occasionale. La squadra sa benissimo che nella prossima partita sarà fondamentale la fase difensiva”.

“Ci sono cinque partite da giocare ancora. Limitare tutto alla sfida di Torio è riduttivo. E’ difficile, com’è difficile andare a giocare a Parigi, a Manchester e in casa delle altre big d’Europa. Milik o Mertens? Rispondo dopo l’allenamento di domenica mattina. Valutare ora come potrà stare Milik tra quattro giorni è difficile. E’ la prima volta dopo sette mesi che parte dall’inizio, c’è da vedere come starà”.