Roma, Di Francesco anticipa i temi della sfida con il Genoa

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Roma, Di Francesco | Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con il Genoa che si disputera’ domani sera alle 20.45 allo stadio Olimpico. Ecco le sue parole pronunciate in sala stampa, che anticipano i temi di una gara che i giallorossi non possono permettersi di sottovalutare.

Squadra distratta dalla gara con il Liverpool?
Ho detto ai ragazzi di dover pensare solo al Genoa. Da quando c’e’ Ballardini sono una delle migliori difese del campionato italiano. Dovremo prepararla nel modo migliore dei modi. Cambiero’ qualcosina a livello di uomini, ma questo non vuol dire sottovalutare la squadra.

Come vede Under ed El Shaarawy?
Della formazione non voglio parlare per non dare vantaggi ad altri. Ma loro potrebbero essere della partita. El Shaarawy si e’ allenato con grande continuita’, Under ha trovato continuita’ nei due spezzoni tra Barcellona e Derby per affrontare una gara intera.

Essere competitivi sia in campionato e Champions come la Juventus?
La rosa e’ importante, ma lo e’ anche la mentalita’. Noi dovremo essere attenti e svegli. Vedo negli occhi dei ragazzi grande disponibilita’. Alla fine scelgo sempre io, ma vedo tanta gente pronta e mi auguro di vedere le risposte sul campo che mi attendo.

Percorsi diversi tra Under e Schick, che ancora non riesce ad esprimersi?
Forse Cengiz non capisce niente di italiano ed e’ avvantaggiato perche’ non legge o asclta le critiche (ride ndr). Ma e’ anche una questione di carattere. Patrik ha vissuto questa avventura in modo differente. Nel derby non ha fatto male, ma forse sono stato frettoloso nel rimetterlo in campo dopo l’ottima prestazione contro il Barcellona. Poi gli manca solo il gol. Una volta che si sara’ sbloccato potremo toglierci grandi soddisfazioni.

La rincorsa di El Shaarawy nel derby puo’ fargli rappresentare un’alternativa sulla fascia?
Potrebbe, ma gli attaccanti devono fare gli attaccanti. Puo’ accadere piu’ a gara in corso. Quando si va a difendere in area devi essere difensore. E’ stato molto bravo quando Kolarov ha voluto metterlo alla prova non prendendo quella palla. Ma non penso che possa fare il quinto normale. La dimostrazione e’ anche quello che abbiamo fatto nel derby in positivo. Mettendo 8 volte in fuorigioco i giocatori della Lazio. Vuol dire che a 4 o a 5 non devono cambiare certi concetti. E un attaccante non e’ abituato. Cosa che puo’ creare problemi alla linea difensiva.

Prima di una gara di Champions nelle ultime partite, avete fatto solo 2 punti sui 9 a disposizione. Come si evita tutto cio’?
Ogni partita ha una storia a se’. In queste 3 partite abbiamo creato tanto, ma concretizzato poco. Dobbiamo migliorare in determinazione e cattiveria. E’ un percorso che ci ha portato ad affrontare certe partite in maniera sbagliata. Dobbiamo ritrovare la malizia in certi momenti della gara. Non stravolgero’ la formazione domani, ma cerchero’ di mantenere una identita’ per far capire a tutti quanto sara’ importante questa partita.

Come sta Gonalons? E come si gestisce un giocatore come Dzeko di cui la Roma ha dimostrato essere dipendente?
Dzeko in campionato ha riposato pochissimo, perche’ lo ritengo fondamentale nel mio modo di giocare e per l’importanza che ha all’interno della squadra. Per questo penso che giochera’ nonostante i grandissimi impegni. Gonalons ha dimostrato di avere qualita’, ma i suoi errori sono evidenziati maggiormente, perche’ hanno determinato. Ma noi dobbiamo aiutarlo. Perche’ il giocatore c’e’. Anche alla gente chiedo di supportare certi giocatori. E non storcere il naso al primo errore. Maxime e’ un esempio per tutti.

Le migliori partite la Roma le ha fatte con squadre che giocano a calcio, come il Napoli o il Barcellona, faticando con squadre come il Genoa. Affrontare una squadra cosi’ con la difesa a 3 puo’ aumentare il problema?
Potrebbe, noi abbiamo le potenzialita’ per giocare sia a 3 che a 4, ma e’ un po’ lunga da analizzare. Spesso si puo’ andare a sbattere muro contro muro, ma dovremo essere bravi a ovviare a questo tipo di difficolta’, sbloccando il risultato, magari anche con un calcio piazzato, per poi portare la gara in una situazione differente.

La squadra si sta ancora un po’ cullando nella vittoria con il Barcellona?
E’ stato piu’ l’ambiente a viverla cosi’. Noi non abbiamo mai pensato fosse una passeggiata. Noi siamo stati meno bravi di loro, perche’ abbiamo portato la gara in certi momenti nella loro direzione. Dobbiamo pensare al Barcellona solo come esempio e momento di crescita.

Un maggiore apporto dei tifosi anche contro il Genoa o la Spal?
L’appeal di una semifinale di Champions ha maggiore fascino, pero’ noi dobbiamo crescere qua dentro e so che i nostri tifosi ci seguiranno.

Quali sono le condizioni di Manolas e Perotti?
Perotti e’ in dubbio e valuteremo oggi se convocarlo, ma ritengo sia piu’ facile possa esserci con la Spal, forse. Manolas sta meglio, lo valuteremo meglio nell’allenamento di oggi. Anche domenica ha giocato non al meglio delle sue condizioni.

Con il modulo a due punte, potrebbero giocare Under e Schick?
Noi giochiamo a 3, certo puo’ succedere. Dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Under lo ha fatto anche in nazionale e ha le caratteristiche per farlo. Ma a me non piace fare le cose a caso.

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