Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Lazio, da lui stesso definito uno snodo fondamentale in ottica Champions. Preoccupano le condizioni di Immobile

lazio inzaghi

Inzaghi conferenza Lazio | “Sappiamo cosa rappresenta il derby per i tifosi e per la città”, ha detto il tecnico, “i ragazzi sono stati bravissimi perché reagire così dopo la serata di Salisburgo non era facile. Abbiamo dato tutto quel che avevamo. Fino al rosso di Radu eravamo anche ben messi in campo. Ora però dobbiamo pensare alla Fiorentina. Non faccio tabelle per la corsa alla Champions League, non le ho mai fatte. Non bisogna pensare alle sei partite ma solo alla prossima”. E della Fiorentina Inzaghi non si fida per nulla: “A Firenze affronteremo una squadra che ha subito un solo gol nelle ultime sette. Con la Spal potevano vincere, Pioli ha dato una fisionomia alla squadra, sono forti”.

Preoccupano le condizini di Immobile: “Ciro ha preso una bruttissima botta al collo del piede durante la sfida con la Roma. Stamattina si è allenato in acqua. È sicuramente fra i convocati, vedremo se recupererà: non ha problemi a correre ma potrebbe esser limitato nel calciare in porta. Eventualmente Caicedo e Nani sono pronti. Eccetto Radu che è squalificato e Patric, sono tutti convocati. Per decidere la formazione aspetto però di vedere come hanno recuperato i ragazzi. Lulic per esempio ha giocato tanto, Lukaku si sta allenando bene, vedrò domani chi schierare”.
Difficile schierare contemporaneamente Luis Alberto e Felipe Anderson: “Hanno grandi qualità. Per me non è difficile scegliere, forse è più difficile per loro. Se gioca Milinkovic probabilmente sceglierò solo uno di loro due, altrimenti, se Sergej dovesse riposare, potrebbero giocare entrambi. Una squadra deve avere equilibrio. La Juventus in tal senso è un caso lampante: Allegri fa lo stesso con Dybala, Higuain e Mandzukic. Di volta in volta il tecnico sceglie chi resta fuori. Ma chi non gioca dall’inizio può essere decisivo a gara in corso. La formazione iniziale influenza troppo”.