Donnarumma, da Buffon al “Afammocc” passando per la parata su Milik

Gianluigi Donnarumma, è forse il nome che più avete sentito nelle ultime ore. Partendo dalle parole di Marotta che lo incorona come erede di Buffon alle sue che invece inveisce in maniera simpatica contro lo zio tifoso del Napoli: di mezzo la parata miracolosa all’ultimo secondo proprio contro i partenopei.

Parata da fenomeno: un gesto davvero senza senso

Ieri il giovane portiere del Milan, classe 1999, ha probabilmente chiuso la corsa Scudetto con un gesto atletico senza senso sul povero Milik. Il polacco poteva senza dubbio fare di più, ma il senso di posizione e la reattività dell’estremo difensore nativo di Castellamare hanno fatto la differenza. Appena 4.35 i metri di distanza tra il piede di Milik e la mano di Gigio, lo spazio esatto tra il possibile -1 del Napoli e il gesto da fenomeno di Donnarumma. Proprio lui, un napoletano che nega un gol così importante agli azzurri, con lo zio davanti alla tv che in quel momento avrebbe voluto strozzarlo.

Le parole allo zio: sensa sensibilità

Lo zio non sarà stato felice neanche nel ricevere quel messaggio tanto attaccato dal web. Ma infondo perchè attaccarlo? Parliamo di un giovane ragazzo che ha fatto la parata dell’anno e prende in giro un tifoso (nonchè suo parente stretto), con toni un pò accesi è vero, ma comunque parliamo uno sfottò. Non come magari quei brutti cori indirizzati al 99 rossonero, con i tifosi che lo attaccavano per aver fatto il suo dovere. Perchè? Perchè magari doveva avere un briciolo di sensibil…ah no, stiamo sbagliando portiere. Lo hanno attaccato perchè magari quella mano non doveva metterla e doveva far segnare la squadra della città dove è nato solo per fare un piacere ai suoi compaesani. Assurdo si potrebbe pensare, eppure c’è gente che pensa davvero che doveva andare così.

Erede di Buffon nella settimana del declino: sono già 100 in Serie A

Intanto Donnarumma si gode questa spettacolare parata e soprattutto l’etichetta di erede di Buffon, nella settimana del declino del portiere bianconero. Ultima partita in Champions, eliminazione all’ultimo secondo, espulsione e poi…tante dichiarazioni probabilmente fuori luogo. Marotta lo difende ma pensa già al futuro: “Donnarumma ha un talento fenomenale, è l’erede di Gigi. Lo ringrazio per la parata, ha fatto un gesto tecnico sensazionale, sa apprezzare per tutti gli amanti di questo sport”. 

Insomma 24 ore non proprio banali quelle per Gigio che è passato dalla parata Scudetto ad essere erede annunciato di Buffon, senza dimenticare le critiche dei tifosi del Napoli. Tutto quello che un campione come lui merita, dall’attenzione del pubblico alle grandi etichette: infondo soltanto un fenomeno può fare quella parata alle 100esima partita in Serie A, a 19 anni appena compiuti.

A cura di Antonio Giordano.