Juventus, Allegri difende il suo capitano e lancia i temi della sfida contro la Sampdoria in campionato.

juventus allegri

Juventus, Allegri | Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Sampdoria. Gara importante per il campionato, ma anche a livello psicologico, dopo l’eliminazione in Champions subita contro il Real Madrid. E il primo punto analizzato e’ proprio la partita di mercoledi’. Con la reazione di Buffon. “Possiamo anche capire una esternazione di Gigi e quindi non lo condanno. Poi dalla poltrona di casa, senza emozioni a distanza di un giorno, giudicarlo e non capire quello che poteva passargli per la testa, sfido qualunque persona al mondo a non avere una reazione. A freddo ci vuole calma. Giudicare dal di fuori e’ facile, poi bisogna trovarsi nelle situazioni. Gli e’ stata anche tolta la possibilita’ di parare un rigore”.

“Poi io non valuto l’operato dell’arbitro. Che nei 90 minuti e’ stato anche molto bravo. Purtroppo ha beccato l’imprevisto come a Monopoli. E li’ e’ andato un po’ in confusione. Ma la cosa che posso dire e’ che l’unica cosa che in tutta la serata abbia valutato male e’ il tempo di recupero. Nella ripresa c’e’ stata una sola sostituzione e neanche un intervento dei medici. Andava dato un solo minuto di recupero”.

Ultime Juventus: le indicazioni di formazione di Allegri

“Turnover con la Samp? Bisogna essere tutti pronti. Domani e’ come col Benevento all’opposto. Dovro’ giudicare le condizioni fisiche. Dovra’ essere una partita di rabbia con ordine e lucidita’. C’e’ bisogno di tutti. Lo stadio dovra’ essere non solo il dodicesimo, ma anche il tredicesimo e quattordicesimo uomo in campo. Insegnamenti della gara d’andata? Venivamo da partite vinte e la squadra che giocava con due mediani… ma la gara di Genova e’ quella che mi ha fatto pensare che fosse giusto cambiare per dare maggiore equilibrio alla squadra. Anche se magari da qui a fine torneo torneremo a giocare con i 4 offensivi ma dipende sempre dalla disponibilita’ dei giocatori”.

“Domani tornano Dybala e Cuadrado titolari. Gli altri devo valutare anche per avere cambi importanti in panchina. Aspettarmi qualcosa in piu’ da Higuain? Ha fatto bene a Madrid. Lui soffre andare in Nazionale, dove ha 10 giorni che gli tolgono alcune enrgie. Ma deve essere lui l’uomo decisivo per vincere lo scudetto. Devo decidere se giocare con lui e Mandzukic o portare in panchina uno dei due. Chiellini non riposerà. Con lui uno tra Rugani e Benatia. A destra dipendera’ da Lichtsteiner altrimenti Howedes sta abbastanza bene. De Sciglio e’ out. Bernardeschi non e’ ancora a disposizione. Barzagli e’ di nuovo convocabile. In porta gioca Buffon”.

Allegri ha anche acceso un campanello d’allarme sul suo futuro. “Non dipende dall’eliminazione contro il Real Madrid. Io ho un contratto fino al 2020, ma devo parlare con il presidente per l’anno prossimo. E non l’ho ancora fatto. Anno sabbatico? Io il riposo lo prendo dal 20 maggio all’8 luglio, quando la Juventus riprende gli allenamenti. Sono giovane e voglio allenare, poi certo nella vita non si sa mai”.