Juventus, Allegri ha parlato nel postpartita di Benevento. Dopo la vittoria che ha portato i bianconeri a +7 sul Napoli.

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Juventus, Allegri | Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara contro il Benevento ai microfoni di Sky Sport. “La sensazione e’ che oggi eravamo molto a rischio, la stessa che avevo contro il Milan. Siamo stati bravi a reagire dopo il Real. Mancano 7 partite, ne abbiamo 4 in casa e 3 fuori. Era importante vincere. I tanti tiri subiti? Nell’arco di una stagione ci sono questi momenti. L’importante e’ accorgersene e porre rimedio. Lo avevo notato gia’ con il Milan. La squadra oggi ha fatto bene nel momento di portare pressione nella meta’ campo offensiva. Meno bene quando eravamo schierati. Il caldo non ci ha aiutato. Comunque abbiamo dato un buon segnale”.

Ultime Juventus: Allegri su Mandzukic, Dybala e l’ambizione Champions

“Mandzukic? Per noi e’ un giocatore importante per caratteristiche fisiche e di temperamento. Da centravanti non ha fatto benissimo, ma non stava bene, anche se meglio delle ultime gare. Dobbiamo trovare tutti le energie per vincere lo scudetto e la coppa Italia e far bene in questa partita di Champions, che nel calcio non si sa mai. Dybala? Dopo la partita ho letto le tante critiche a Paulo e a tutta la squadra. Quando perdi 3-0 devi stare zitto, ma fino al 60esimo e’ stata molto piu’ equilibrata che a Cardiff. Poi il gol e l’inferiorita’ hanno complicato le cose. Ma la sua prestazione e’ stata buona, lo vedi da come prende palla che sta bene”.

“Ronaldo non e’ un incubo. Ha vinto 5 palloni d’oro, ha fatto 9 gol nelle partite del girone. Mercoledi’ dovremo fare una grande partita e poi vedremo. Quando sono arrivato alla Juventus c’era paura di non passare il girone, poi siamo arrivati due volte in finale di Champions. Ma nessuno riesce a vincere la Champions tutti gli anni. Bisogna essere realisti, abbiamo trovato Ronaldo, Sergio Ramos. Questo non ci fa diminuire l’ambizione di vincere la Champions. Quella per me e’ la stessa del primo anno. Pur avendo cambiato tanti giocatori da allora. Ma il nostro obiettivo e’ sempre il campionato. Perche’ in Champions puo’ cambiare tutto in una frazione di secondo”.