Francia ’98: pm scampò ad un attentato grazie ad una rete di Javier Zanetti 

Francia ’98 Javier Zanetti | Inghilterra – Argentina, mondiali di calcio Francia ’98. Gli inglesi conducono per 2-1 grazie alla rete di Owen, poi però l’ex interista Javier Zanetti regala il pari ai suoi e senza saperlo salva anche una vita umana. L’incredibile storia è stata raccontata di recente dal procuratore polacco Narek Kopaczen, che proprio grazie alla rete dell’argentino oggi è ancora vivo per poter raccontare questa storia che ha dell’incredibile.

A quei tempi Narek stava indagando su una banda di criminali e fu vittima di un attentato. Una bomba fu piazzata sotto la sua auto, quella stessa macchina che lui prendeva ogni sera dopo le ore 22, appena dopo aver portato a spasso il suo cane. Quel giorno d’estate del 1998 però non scese, e fu grazie alla rete di Zanetti che restò a casa a guardare la partita che poi sarebbe finita ai rigori, vinti dall’Argentina. Javier Zanetti con la sua rete contro l’Inghilterra salvò la vita di Narek Kopaczen.

E anni dopo Narek Kopaczen ha deciso di inviare una lettera allo stesso Zanetti per ringraziarlo di quella rete, che gli salvò la vita. Appena letta, come scrivono quelli di fcinter1908.it, l’ex interista ha subito espresso il desiderio di poter incontrare l’uomo, a cui inconsapevolmente salvò la vita nel 1998. “È incredibile come il mio gol abbia salvato la vita di una persona, ma la verità è che gioco per vincere e questo è quello che ho fatto in quella partita contro l’Inghilterra. Confesso che mi piacerebbe molto incontrare personalmente la persona che crede di vivere ancora grazie a me“, ha detto Zanetti.