In questa giornata di festa, proviamo ad analizzare le quattro corse principali che si sono delineate nel nostro campionato

Quella Scudetto, quella per la qualificazione in Champions League, quella per la qualificazione in Europa League e quella per restare in Serie A.

La redazione di CM24 ha deciso di partire dal titolo più ambito: lo Scudetto. In questo caso le protagoniste sono soltanto due squadre, che dopo 30 giornate si trovano a 4 punti di distacco. La Juventus capolista e il Napoli di Maurizio Sarri che dopo 27 giornate al comando si è dovuto arrendere momentaneamente alla forza della corazzata di Allegri. Chiaramente nulla è ancora deciso, ci sono ancora 9 sfide, stile Alessandro Borghese, che potrebbero ancora confermare o ribaltare il risultato finale.

Juventus: calendario difficile, ma per Allegri è cosa da poco..

Noi abbiamo provato ad analizzare in maniera un pò più attenta del normale il cammino che aspetta queste due grandi compagini. Senza dubbio la Juventus ha il calendario più difficile: la prima difficoltà non poteva che non essere l’abbondanza degli impegni, e che impegni. Due sfide con il Real Madrid, poi Roma e Inter, insomma non proprio amichevoli per Agnelli e co; senza contare l’eventualità del passaggio al turno successivo di Champions: in quel caso altre due partite contro un avversario mastodontico.

Napoli: un successo che manca da quasi 30 anni

Il Napoli dal canto suo ha soltanto una competizione a cui pensare, un piccolo trofeo che non si presenta all’ombra del Vesuvio da quasi 30 anni. In 92 anni di storia i partenopei hanno conseguito il massimo risultato in Serie A soltanto in due occasioni, quando a Fuorigrotta toccava il pallone un certo Maradona. Tutti d’accordo dunque se parliamo di un miracolo sportivo, frutto della mente geniale di Maurizio Sarri, che tra fatturato e brutte uscite comunicative è riuscito comunque a tenere testa a chi lo Scudetto lo vince da 6 anni.

Tutto potrebbe subire poi una svolta decisiva chiaramente allo scontro diretto che ci sarà il 22 aprile alle 20.45. Precisamente allo Juventus Stadium dove il Napoli non ha mai racimolato neanche un misero punticino. Non proprio di grande auspicio per gli azzurri che chiaramente vogliono sfatare questo tabù. Naturalmente in questi mesi le schermaglie non sono mancate e non poteva che essere così per una corsa Scudetto all’ultimo respiro.

A cura di Antonio Giordano.