Il caso Bonucci e’ solo l’ultimo di una serie di esultanze polemiche dei grandi ex. Accolti come traditori dai propri tifosi, rispondono nel modo peggiore possibile.

Esultanze polemiche - Bonucci

Esultanze polemiche | Non ha significato molto in termini di risultato, ma senza dubbio ha colpito la Juventus e i suoi tifosi nell’orgoglio. L’esultanza di Leonardo Bonucci, con quel gesto di sciacquarsi la bocca e’ stata senza dubbio la nota negativa della serata che riportato i bianconeri a +4 sul Napoli. Indubbiamente non e’ l’unico caso in cui un ex ha deciso di “vendicarsi” sportivamente dei suo passato segnando e mostrando tutta la sua gioia. Non tutti applicano la “teoria Quagliarella”, che, pero’, vista la mole di squadre in cui ha militato, segna tanto, ma esulta davvero molto meno in proporzione.

La redazione di Calciomercato24 ha voliuto raccogliere le 5 esultanze, escludendo proprio quella di Leo, di ex piu’ polemiche viste in Serie A. Cosi’ da far sentire i sostenitori della Juventus un po’ meno soli.

Il nuovo Core ‘ngrato

Partiamo proprio dalla ‘Vecchia Signora’ e da Gonzalo Higuain, che ha segnato forse il gol piu’ importante di questa stagione, almeno in campionato, la sera del 1 dicembre 2017. Allo stadio San Paolo, contro il “suo” Napoli. E nel catino di Fuorigrotta, che lo ha fischiato fin dal suo ingresso in campo, ha sfogato tutta la sua rabbia, andando a esultare in faccia ai suoi ex compagni (la reazione di Insigne fu sintomatica in tal senso) e, soprattutto, al presidente De Laurentiis.

Quando “Simba” chiamo’ a raccolta i suoi ‘haters’

Esultanze polemiche - OsvaldoRestando sempre in bianconero, facciamo un passo indietro all’11 maggio 2014. Stadio Olimpico e la Juventus di Conte vola verso lo scudetto e con l’obiettivo (poi raggiunto) di superare i 100 punti in classifica. In quella gara va a far visita alla sua diretta inseguitrice, quantomeno la prima, ovvero la Roma. La partita viaggia verso uno 0-0 scritto, fatto di pochi acuti e anche meno polemiche. Fino al quarto d’ora dalla fine. Quando il tecnico salentino inserisce l’ex Osvaldo al posto di Llorente. De quel momento, fino a quando avranno fiato in gola i tifosi giallorossi lo subissano di fischi e improperi di ogni tipo. Almeno fino al 94′. Quando l’argentino caccia fuori dal cilindro la zampata che vale lo 0-1, zittendo tutto lo stadio. E piazzandosi di diritto tra le prime esultanze polemiche della nostra classifica.

La mancata stretta di mano vale una doppietta per Maurito

Esultanze polemiche - IcardiDa Torino andiamo a Genova, passando per Milano. E’ il 13 aprile 2014 e a Marassi arriva l’Inter del grande ex Icardi per la sfida alla Sampdoria. Lo stadio e’ tutto dalla parte di Maxi Lopez, nemico non solo di campo, di Maurito. Che, anche in questo caso, viene fischiato a ogni tocco di palla. Ma al bomber di Rosario bastano appena 13′ per zittire Marassi con un gol per festeggiare la quale si porta la mano all’orecchio. Aizzando la folla, che poi, nella ripresa, zittira’ definitivamente con la sua doppietta nello 0-4 finale. Certo, vedendo quanto accaduto quest’anno, e’ proprio il caso di dire che puo’ sempre andare peggio.

Quando un’esultanza fa dimenticare la pioggia

Esultanze polemiche - DestroFacciamo, questa volta, un passo in avanti nel tempo e arriviamo al 21 novembre 2015: Bologna-Roma. I rossoblu sono guidati in attacco da Mattia Destro, il grande ex di turno. Che dopo due stagioni e mezzo in giallorossi, viene ceduto, non bene, in prestito al Milan (memorabile la citofonata di Galliani a casa del centravanti, ma questa e’ un’altra storia), che, pero’ non lo riscatta. E in estate passa definitivamente ai felsinei. Fino a quella data aveva siglato una sola marcatura, ma il destino sa essere beffardo come poche cose quando vuole. E cosi’, sotto un vero e proprio diluvio, e’ lui ad andare sul dischetto al 42′ del secondo tempo, per siglare la rete del definitivo 2-2 e poi andare a sfogare tutta la sua rabbia come in preda a un raptus che, nel pieno dell’inverno, lo porta persino a togliersi la maglia.

Un Fenomeno anche da ex

Esultanze polemiche - RonaldoInfine, in tema di esultanze polemiche, uno dei colpi al cuore che gli interisti non dimenticheranno mai, ci fa tornare all’11 marzo 2007. C’e’ il derby della Madonnina e c’e’ in campo Ronaldo. Tornato in Italia dopo l’esperienza al Real Madrid. Ma dalla parte “sbagliata” del Naviglio. Ovvero con indosso la maglia del Milan. E al 40′ del primo tempo si materializza proprio l’incubo peggiore dei sostenitori nerazzurri. Gelati dalla rete del Fenomeno, che si porta anche le mani alle orecchie per ascoltare ancora quei fischi che fino a pochi istanti prima lo avevano colpito a ogni tocco di palla. La gara terminera’ con una rimonta targata Cruz e Ibrahimovic, ma quella macchia condizionera’ per sempre i rapporti tra “Ronnie” e il popolo della Beneamata.