Juventus, Buffon ha parlato dopo la vittoria dei bianconeri contro il Milan

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Juventus, Buffon | Il capitano della Juventus, Gigi Buffon, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara contro il Milan ai microfoni di Premium Sport. “Siamo stati bravi il giusto, siamo stati cinici. Parliamo di una squadra che viene da 6 anni di vittorie e ha sempre l’umilta’ e la forza di venire a capo delle partite e vincere. Anche con dose di buona sorte, ma la buona sorte te la vai anche a cercare. Siamo un gruppo di lavoro e una societa’ importante. Martedi’ arriva un pensierone, ma oggi e’ stato un crocevia importante. Perche’ il Milan e’ una delle squadre che sta meglio in questo periodo da quando e’ arrivato Gattuso, che non ti regala niente. Volevo fargli i complementi perche’ rispetto all’andata l’ho vista trasformata”.

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“Martedi’ avremo una gara da preparare al meglio. Voglio esortare la gente a starci vicino. Voglio sentire il vero calore dello juventino vero. Dopo tanti anni di vittorie forse si viene allo stadio e si fischia alla prima difficolta’. E’ lecito, ma sostenere questa squadra e’ doveroso. Oggi Benatia o Khedira sono stati fischiati e invece noi abbiamo bisogno del sostengo incondizionato. Se al 90esimo le cose non vanno bene e’ giusto anche fischiare, non al 20esimo del primo tempo. Si vince insieme e si perde insieme. Gli 11 vincono grazie al pubblico e alla societa’ e viceversa. I fischi per Bonucci? Non sono stati una sorpresa. Lo sapeva anche lui. Ma fino a che si tratta di queste manifestazioni di dissenso fa parte di un canone di protesta che va accettato. Sul gol e’ stato bravo e forse voleva rimanere in una foto con tutti e quattro, con me, Andrea e Giorgio. Al di la’ di tutto non aveva bisogno di dimostrare nulla. I fischi lo hanno, anzi caricato. Restare alla Juve? Ci siamo visti col presidente e siamo sintonizzati su un’idea. Quando non ci saranno impegni cosi’ importanti e delicati la esporremo senza alcun problema”.