Juventus, Higuain corre (con prudenza) verso il Tottenham

| 28/02/2018 10:05

juventus higuain

Juventus, Higuain non e’ stato convocato da Allegri per la semifinale di ritorno della Tim Cup contro l’Atalanta

Juventus, Higuain – Non è soltanto la calma la virtù dei forti. Anche la prudenza gioca un ruolo fondamentale e Massimiliano Allegri lo sa benissimo. Le energie vanno gestite in maniera ottimale, così come il ritorno a regime degli infortunati. Per questo la Juventus affronterà la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta senza Gonzalo Higuain, non convocato a scopo precauzionale. Una gestione oculata, che ricalca fedelmente lo stesso trattamento riservato a Paulo Dybala. La Joya sarebbe potuta rientrare contro il Tottenham, ma è tornata a disposizione soltanto contro il Torino. Fresco, brillante e in grado di sostenere mezz’ora ad alti livelli.

Sulle orme di Dybala anche il Pipita si appresta ad un rientro graduale, slittato di qualche giorno rispetto all’ideale tabella di marcia stilata la settimana scorsa. Il rinvio della sfida contro l’Atalanta in campionato consente ad Allegri di poter contare su forze fresche in Coppa Italia, senza dover forzare il recupero di Higuain. Che sta bene, svolge esercizi sulla cyclette, nuota e si prepara ad essere convocato per il match di sabato contro la Lazio.

Juventus, Higuain tornera’ in forma e a pieno regime per la fondamentale trasferta di Londra contro il Tottenham

Ma il vero motivo della prudenza è un altro: la Juventus vuole aspettare il miglior Higuain in vista del Tottenham. Il campionato può attendere. Perché sabato a Roma Allegri potrebbe ridare minutaggio all’argentino soltanto a gara in corso. Tornare ad avere confidenza con il campo e con i contrasti è importante, ma con un occhio di riguardo alla sfida da dentro o fuori di Champions League contro gli Spurs. A Wembley non si può sbagliare ed è naturale che Allegri voglia Higuain carico a pallettoni per il 7 marzo, la data spartiacque della stagione della Juventus.

Una Juventus che, dell’eccellente versione del Pipita degli ultimi tre mesi, non può assolutamente fare a meno. L’importanza del bomber, già andato a segno venti volte quest’anno, si è toccata con mano nelle partite dal peso specifico più elevato. Contro il Napoli è stato decisivo. Contro l’Atalanta in Coppa Italia è stato determinante e contro il Tottenham si è rivelato il migliore in campo. Nonostante il rigore sbagliato. Perché la doppietta contro gli Spurs pesa. E Pochettino, memore dell’andata all’Allianz Stadium, lo teme. Teme la sua voglia di far vedere che, anche nei duelli cruciali, è in grado di spostare gli equilibri come pochi altri attaccanti al mondo.

A complicare il 2018, che per Higuain è iniziato alla grande, ci ha pensato quello scontro in area granata con Sirigu, nel derby vinto contro il Toro. Ma il problema alla caviglia sta per entrare nel cassetto dei brutti ricordi. La Juventus aspetta Higuain, anche perché Allegri non vede l’ora di rivederlo al centro dell’attacco bianconero. Dai suoi piedi passerà la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. E per questo motivo la notte di Londra val bene l’attesa.

Fonte: Tuttosport


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