Milan, Gattuso: “Non sottovalutiamo il Ludogorets. Sarri? Per me un onore giocare in Europa Leagu”

| 14/02/2018 18:57

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Ludogorets

Le parole di Gattuso

Sulla Lazio che ha perso col Ludogorets: “Abbiamo tante persone che lavorano per noi e possono dirci come gioca il Ludogorets. E’ una squadra che non ha bisogno di presentazioni, il Real ha fatto fatica a giocare qui, è una squadra che quando prende giocatori difficilmente sbaglia. Non è facile affrontarli”.milan, gattuso

Sul Ludogorets: “C’è grande rispetto per loro, negli ultimi sei anni sono stati in Europa più del Milan. Quando l’ho studiata e ho visto che la squadra si trasforma, sono giocatori veloci e in campo se dai spazi sono devastanti. Non dobbiamo sottovalutarli, ci possono mettere in grande difficoltà”.

Sulla Lazio che ha perso col Ludogorets: “Abbiamo tante persone che lavorano per noi e possono dirci come gioca il Ludogorets. E’ una squadra che non ha bisogno di presentazioni, il Real ha fatto fatica a giocare qui, è una squadra che quando prende giocatori difficilmente sbaglia. Non è facile affrontarli. Non mi piace parlare dei singoli giocatori, domani possono mettere un centrocampo in più, il reparto che mi fa più paura è l’attacco”.

Sul traghettatore: “La sto vivendo male questa cosa qui, a me i complimenti non piacciono. Voglio fare il mio lavoro, sto vivendo un sogno che mi sta costando tantissima fatica, sento grande responsabilità ma sono orgoglioso di quello che sto facendo. Vedo grande disponibilità da parte dei ragazzi. Sto vivendo questo grande sogno di allenare il Milan a 40 anni, poi vediamo gara dopo gara dove arriveremo”.

Sarri dice che il calendario di chi gioca in Europa è una follia: “Per me è un grande privilegio giocare in Europa League, non faccio nessuna polemica. Poi è normale che c’è meno tempo per recuperare ma fa parte del calcio, è sempre stato così. Metterei la firma a fare sto lavoro e giocare sempre ogni tre giorni”.

Sull’Europa League: “Inutile fare calcoli, dobbiamo pensare a passare il turno e poi vedremo. Siamo il Milan, una società che in Europa negli ultimi 30 anni ha vinto tanto e abbiamo un peso importante. Abbiamo una maglia storica e bisogna rispettarla. Abbiamo anche campionato e coppa Italia, non possiamo fare calcoli”.

Sul poco turnover: “Vediamo domani, in questo momento do la sensazione di non aver fiducia di chi gioca meno ma non è così. Stiamo attraversando un buon momento e voglio dare continuità alle cose positive. Poi arriverà anche il momento per gli altri, non è una frase di circostanza. Se cambio poco è perchè durante la settimana recuperiamo velocemente e non vedo molta stanchezza”.

Sulla seduta di allenamento a Milanello: “Dopo 4 ore di viaggio era assurdo farli allenare, ho scelto quindi un allenamento mattutino a Milanello. Il viaggio era lungo e la schiena poteva risentirne, abbiamo scelto così perchè sembrava la cosa più sensata”.


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