Le parole di Pioli

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Bologna. Queste le sue dichiarazioni.

Sull’incontro con i tifosi: “E’ stato un incontro dove i tifosi hanno manifestato le loro sensazioni. Hanno riconosciuto un ottimo lavoro nei primi mesi della stagione e lo spirito e l’attaccamento dei giocatori, ma hanno anche detto che nelle ultime sfide non ci sono state queste sensazioni. Ci hanno richiamato in guardia, ci hanno fatto sentire il loro sostegno e la loro vicinanza ma anche la preoccupazione. Poi ci hanno ricordato il patto stipulato in estate sull’impegno per ogni partita. Sono stati molto precisi, hanno riconosciuto il nostro lavoro però sottolineando le prestazioni non all’altezza della Fiorentina”.

Su campanello d’allarme per la classifica: “E’ suonato per le precedenti partite. Dobbiamo rimediare ripartendo con prestazioni abituali per le nostre qualità. Non c’è preoccupazione se non quella di rimettere in campo la determinazione per vincere le prossime partite”.

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Sui nuovi arrivati: “Sono giocatori con belle caratteristiche e che servivano. Dabo è dinamico, fisico e che si sa inserire. Può occupare tutti e tre i ruoli a centrocampo. E’ sveglio, capisce già la lingua. Falcinelli è arrivato maturato rispetto a quando l’ho conosciuto. Può giocare sia come prima che come seconda punta, ma può giocare anche sull’esterno. Sono disponibili e stanno bene fisicamente. Non penso che giocheranno domani”.

Sulla soddisfazione a proposito del mercato

“Un paio di giocatori hanno manifestato il bisogno di avere più spazio e dunque abbiamo portato in rosa due giocatori molto motivati e che ci potranno dare una mano. Sono innesti importanti. Non è stata una settimana normale né all’interno né all’esterno. Abbiamo perso una partita difficile da digerire. La squadra ha reagito nel modo giusto, interpretando il lavoro al meglio, non come le passate settimane. Alleno un gruppo consapevole anche degli errori commessi. E’ stata una settimana con maggiore tensione e attenzione”.

Su cosa serve per ripartire: “Attenzione e determinazione, giocando in modo semplice e preciso. Giochiamo contro una squadra che ha caratteristiche che può mettere in difficoltà per molti aspetti, serve una prestazione di alto livello”.

Sullo stato d’animo: “Sono solo molto concentrato e attento nel creare le condizioni ideali per ripartire. E’ stata una delusione per tutti, assolutamente prima per noi. Ci siamo messi a lavorare con ancora maggiore attenzione e determinazione”.

Sulla squadra pronta ad avere pressione sulle spalle: “Dobbiamo crescere e lo possiamo fare anche nei momenti delicati. Fa parte del nostro processo di crescita e dobbiamo saper reagire alle difficoltà. Siamo noi che abbiamo determinato questo tipo di pressione. Abbiamo lavorato benissimo nel nostro centro sportivo e senza nessuna pressione particolare. Non c’è stata nessuna eccezione. La pressione la creiamo solo tramite le nostre prestazioni. Siamo noi responsabili delle cose buone dei primi sei mesi ma anche delle sconfitte. Non mi aspetto una squadra impaurita, ma vogliosa di riprendere il nostro cammino”.

Sui problemi della sosta: “Nelle due partite che abbiam perso abbiamo corso più degli avversari. Non è un problema fisico. Abbiamo commesso l’errore di dare per scontato di vincere un duello piuttosto che un altro. Abbiamo giocato meno di squadra. E’ stato evidente. La squadra ne ha subito preso atto e tutti vogliamo tornare a giocare compatti”.

Su Thereau

 “Sono giocatori che hanno avuto tutti delle piccole interruzioni in settimana. Questa settimana invece tutti hanno lavorato con continuità e mi aspetto una crescita da parte di tutti”.

Sul mister sulla graticola: “Non potevo non aspettarmi critiche dopo quella sconfitta. Io sono attento, preparato e concentrato per dare la soluzione ai miei giocatori per ripartire. Io so che questa squadra può fare meglio. Io non sono tranquillo neanche quando vinciamo e adesso men che meno. Bisogna stare sul pezzo perché il nostro è un lavoro dove ogni settimana viene fatto un bilancio. Noi siamo i proprietari del nostro destino”.