Serie A, Cassano: “Dybala come Messi? Non scherziamo. Balo ringrazi Raiola”

| 14/01/2018 08:05

Serie A, Cassano in esclusiva al Corriere dello Sport

Serie A, Cassano fa il punto. L’ex fantasista – tra le altre – di Roma e Sampdoria ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport della sua carriera e di alcuni giocatori con cui ha giocato e altri che ha incrociato solo da avversari.

Serie A, Cassano su Dybala

“E’ un ottimo calciatore, ma non un campione. Lo scorso anno quando era sulla cresta
dell’onda è stato paragonato a Messi e io… ridevo. Non scherziamo neppure, per favore: Leo è un’altra cosa”.

Serie A, Cassano sul gioco di Sarri

“Il migliore d’Italia? E chi lo dice? Sarri fa giocare bene una squadra di ottimi giocatori, ma gestire i campioni e fare i risultati come fanno Allegri, Mourinho, Ancelotti, Capello e
Guardiola è molto più complicato. Non mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui”.

Serie A, Cassano sul valore di Insigne

“Voglio tanto bene a Lorenzo e ho cresciuto Coutinho all’Inter, ma con questi prezzi
il calcio è andato fuori giri. Se Coutinho, che non è un campione, è stato pagato 160
 milioni, Messi deve costarne 600 e Cristiano Ronaldo 400. Lorenzo? Almeno 100-
110 milioni li vale tutti”.

Serie A, Cassano sul flop del Milan

“Non sono sorpreso. Il Milan ha dei buoni giocatori e basta. A San Siro per i buoni giocatori è dura perché si c… addosso”.

Serie A, Cassano su Bonucci

“A Leo voglio bene perché è un bravo ragazzo e siamo stati insieme in Nazionale,
ma è diventato forte perché aveva ai suoi lati due mostri come Barzagli e Bonucci,
dietro SuperGigi e davanti Pirlo. La Juve per 80’ attacca e lui a impostare è molto
forte; al Milan invece deve difendere uno contro uno, con tanto campo alle spalle
ed è durissima. Sergio Ramos, Piqué, Barzagli e Pepe sono un’altra cosa”.

Serie A, Cassano su Balotelli

“Quali sono i suoi livelli? Mario per me è un ottimo calciatore, ma deve ringraziare
il grande Mino che gli ha sempre trovato… tutto, più di quello che meritava. Non è un fuoriclasse. Idem Pogba, un altro che dovrebbe fare una statua a Raiola. Io non ho rotto niente. La scorsa estate a Verona in ritiro mi è venuto vicino Pazzini e mi ha detto che c’era al telefono una persona che mi voleva. “Sono Mario, vedo che parli bene di me. Grazie
tante” ha iniziato. “Chi c… sei? Io ho detto la verità, ovvero che sei un ottimo giocatore.
Se ti vuoi offendere, offenditi pure” gli ho risposto. Io dico sempre la verità
e non cambio”.

 


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