Cm24 Factor, storie di predestinati: Diego Lainez Leyva

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:41

Diego Lainez, un predestinato del calcio

Con Diego Lainez comincia oggi Cm24 Factor, storie di predestinati. Una rubrica di Calciomercato24 dedicata ai migliori giovani prospetti del mondo. Calciatori che da promesse mirano a diventare realtà in grandi club.

Una delle vetrine migliori per osservare questi talenti è stata senza dubbio il Mondiale Under 17 disputatosi in India dal 6 al 28 ottobre scorsi e vinto dall’Inghilterra. Per questa prima puntata non ci allontaneremo troppo proprio dai giovani leoni di sua Maestà. Partendo da una delle loro partite nell’arco della cavalcata verso la vittoria finale.

E’ l’11 ottobre e la sfida è con il Messico. La formazione guidata da Cooper è in vantaggio per 3-0 e sembra avere tutte le intenzioni di bissare il 4-0 rifilato al Cile. Per la cronaca, ne darà altri quattro, con il solito clean sheet, anche all’Iraq. Al 65′, però, il giocatore con la maglia numero 19 del Messico decide che non va più bene.

E allora sradica letteralmente la palla dai piedi dell’avversario e si dirige verso la porta inglese. Arriva quasi al limite dell’area e fa partire il sinistro per cui è famoso in patria. La palla, deviata, rotola alle spalle del portiere dell’Inghilterra. Tanto basta per mettere la sfida su un altro binario.

Quello sul quale, solo 7 minuti dopo, lo stesso piccoletto di prima con il numero 19, questa volta da dentro l’area, piazza all’angolino basso un autentico colpo di biliardo. Purtroppo non basterà al Messico per ribaltare la partita, ma senza dubbio servirà a lui per non essere più conosciuto solo come il 19, ma come Diego Lainez Leyva.

Mancino, con quel nome di battesimo, doppietta all’Inghilterra. E c’è persino il Messico di mezzo. Sembra davvero di stare leggendo una storia di Osvaldo Soriano. Lainez è un classe 2000, 17 anni compiuti a giugno, attaccante del Club America. Fa il suo esordio da professionista in coppa il 1 marzo 2017, quando di anni ne ha solo 16 e 8 mesi. Sarà il terzo giocatore più giovane nella storia della sua squadra.

Le attenzioni inglesi su Diego Lainez

E solo tre giorni dopo è la volta della prima nella massima divisione messicana. Non passa neanche un mese che il quotidiano The Sun lo inserisce nell’elenco delle 50 promesse del calcio con gente come Mbappé. Il 4 ottobre a tesserne le lodi è The Guardian, che lo piazza tra i 60 migliori giocatori di prospettiva nati nel 2000.

Diego Lainez Leyva in azione con la maglia del Messico (Cm24 Factor)
Diego Lainez Leyva in azione con la maglia del Messico (Cm24 Factor)

Tre mesi prima aveva segnato il suo primo gol contro il Santos Laguna. Sempre di sinistro e dopo aver lasciato sul posto due difensori avversari. In patria c’è chi lo vede come un nuovo Messi, paragone che definire ingombrante è dire poco, ma, a onor del vero, con le debite proporzioni, qualche caratteristica in comune c’è.

A partire da quel tocco di palla che porta spesso avanti con l’esterno, come fanno quelli consapevoli delle loro possibilità. Lainez non disdegna il dribbling, ma è anche un gran lottatore, capace di tornare in difesa per aiutare la squadra. Come posizione in campo può occupare entrambe le fasce dell’attacco, esaltandosi in un tridente.

Le caratteristiche tecniche di Lainez

Non è di quei mancini capaci di far bene solo a destra, quando possono rientrare sul sinistro. Anzi, è facile vederlo più sulla corsia opposta. E’ quasi come se il campo si adattasse a lui e non viceversa. Come accade ai predestinati. In ottica mercato, il Liverpool ha messo su di lui più di un occhio, anche in considerazione della partenza di Coutinho per Barcellona. In Italia, il 4-3-3 di Di Francesco potrebbe sposarsi alla perfezione con le sue caratteristiche.

di Francesco Monaco.