Serie B, bufera Avellino. La Procura Federale chiede la retrocessione

| 15/12/2017 12:15

É terminata l’udienza relativa al caso Money Gate. La Procura Federale ha avanzato le sue richieste, ovvero la retrocessione per la stagione in corso e penalizzazione di tre punti per il campionato 2018/2019 sia per l’Avellino che per il Catanzaro. I due club sono stati deferiti per responsabilità oggettiva in merito alla presunta combine  5 maggio 2013. All’epoca le due squadre si affrontano al “Ceravolo” nella penultima giornata del campionato di terza serie. La partita, che valse la promozione  in B dell’Avellino, fu vinta per 1-0 dai lupi grazie ad un gol di Zigoni.

La difesa dell’Avellino

L’avvocato del club irpino, Edoardo Chiacchio, ha esposto così la sua tesi difensiva: “Per una richiesta del genere è necessario avere prove concrete. Non è stato convocato un solo calciatore dell’Avellino. Non esistono riscontri oggettivi dei soggetti che avrebbero attuato la combine. In riferimento anche al caso Doni dell’Atalanta, chiedo il prosciglimento dell’Us Avellino”. La sentenza di primo grado verrà comunicata solo nei prossimi giorni, tra martedì e mercoledì.

Tempi movimentati per la Giustizia Sportiva. È di queste ore, l’ultima, incredibile ipotesi di esclusione di una squadra da una competizione, stando ad alcune indagini per ingerenze politiche nel calcio, la FIFA potrebbe estromettere la Spagna dai prossimi Mondiali in Russia.


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