Ternana, Pochesci: “A Palermo proveremo a vincere”

| 13/12/2017 10:45

 Ai microfoni di Tuttosport, il tecnico della Ternana Sandro Pochesci ha raccontato la sua avventura in Serie B sulla panchina della formazione umbra.
Pochesci, avete fermato il Parma che era capolista. Ora ci proverete con il Palermo…
«Ce la siamo giocata con tutti e continueremo a farlo. Siamo una squadra giovane, con poca esperienza e tanta voglia di fare. Sappiamo di andare in uno stadio bellissimo e in una città che non c’entra con la Serie B. Proveremo a vincere, lo meritano i tifosi». 

Lei e Tedino esordienti in Serie B: è superata questa fase?

«Intanto penso che tutti noi debuttanti abbiamo portato un po’ di spregiudicatezza. I dati e le analisi dicono che si vedono più gol e uno spettacolo maggiore. Lo si deve anche ai nuovi allenatori che ci tengono a mettersi in mostra. Il debutto esiste solo a livello psicologico nelle prime giornate. Credo che tutti i campionati siano uguali, cambiano le cose soprattutto a livello mediatico e la conseguente visibilità. Allenare in Prima Categoria o in B è per larga parte lo stesso: di questo mi sono convinto per l’esperienza maturata».

Come immagina questa sfida?

«Come Davide e Golia, la storia si ripropone. A volte anche i piccoli riescono a sognare e a volte certi sogni diventano realtà. Andiamo a Palermo con un sogno. Se si valutano le due rose e la classifica, tutti ci danno per sconfitti. Ma dentro di noi abbiamo qualcosa che ci fa sperare e andare oltre il sogno».

Il vostro record di pareggi è casuale?

«Per me sì. Gioco sempre per vincere. Il 70% è frutto di nostri errori, specie nella parte finale quando abbiamo buttato via 4 successi. Meritiamo una classifica diversa».

Le qualità tecniche che serviranno a Palermo?

«Giocare come sappiamo, nel possesso palla e nel cercare di fare la partita. Dovremo rincorrere e sacrificarsi, aiutarsi uno con l’altro. Con le corazzate serve il gruppo».

Cosa pensa del Palermo?

«E’ una multinazionale e non vorrei essere nei panni di Tedino durante la settmana. Lui che lingua parla con tante nazionalità diverse? Si capiscono in campo, questo è chiaro, m’incuriosisce sapere com’è la comunicazione».

L’ha smaltita la rabbia del derby col Perugia?

«La smaltirò il giorno che li batterò. Non vedo l’ora di ritrovarli».


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