Atalanta, Gomez: “Del Piero e Aimar due idoli. Simeone? Mi ha cambiato insieme a Gasperini”

| 05/12/2017 16:15

Il capitano dell‘Atalanta, Papu Gomez, ha parlato a Uefa.com, ripercorrendo i passi più importanti della sua carriera. Queste le sue dichiarazioni.

Le parole di Gomez

Da ragazzo ammiravo molto Pablo Aimar, un giocatore con caratteristiche simili alle mie: trequartista, non tanto alto e rapido. Altri due grandi giocatori che mi hanno ispirato sono stati Juan Riquelme e Alessandro Del Piero

 Simeone? È un grandissimo motivatore, un allenatore di altissima qualità. Mi ha allenato al San Lorenzo e anche a Catania per sei mesi. Ho imparato tantissimo da lui, soprattutto durante il mio periodo in Argentina. Lui mi faceva giocare in un ruolo che non era per me naturale e mi diceva che quando sarei andato in Europa mi avrebbero posizionato proprio lì, come esterno d’attacco. Mi ha insegnato questo ruolo“.

MAESTRO GASP – “L’Atalanta è una squadra storica del calcio italiano. È una delle ‘big’ di provincia che ha disputato più campionati in Serie A. È un club molto importante, i tifosi sono molto passionali, seguono la squadra ovunque e questo è un grande vantaggio per noi. Il ritorno in Europa è stato un traguardo storico, questo gruppo e quello dell’anno scorso rimarranno per sempre nella storia. Sono felicissimo per la città che dopo 26 anni è tornata a giocare una competizione europea. Ci sono tre generazioni che ci seguono allo stadio e che sono molto entusiaste e orgogliose di noi. Gasperini è un tecnico importante per me e per la mia carriera. Ha modificato un po’ la mia posizione in campo: ho sempre interpretato il ruolo di esterno d’attacco, difendendo e attaccando lungo tutta la fascia. Da quando c’è lui, con questo sistema di gioco, riesco a farmi trovare più vicino alla porta, per questo segnare di più e fare più assist”.


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