De Rossi, la fascia non si tocca: il giallorosso pagherà con una multa

| 28/11/2017 09:50

Roma, rientra il caso De Rossi: lunga chiacchierata con Di Francesco

Il giorno dopo restano la multa, il fracasso, la chiacchierata con Di Francesco, l’assist di Totti, la voglia di chiudere la faccenda prima di subito. Anzi no: resta pure la fascia di capitano. Nessuna sanzione accessoria per Daniele De Rossi dopo lo schiaffo rifilato a Lapadula, nessun replay di quanto deciso da Spalletti un anno fa dopo il fallaccio e il rosso nel playoff contro il Porto. Allora il centrocampista fu fermato dalla Uefa per tre turni e l’allora tecnico della Roma decise di togliere la fascia al giocatore per altrettante partite. Stavolta no, non sarà così. Di Francesco preferisce risolverla con le parole più che con i gesti simbolici.

Tuttavia le sanzioni vere e proprie non mancheranno. De Rossi pagherà la multa di Trigoria per il gesto di Marassi, come da regolamento interno firmato a inizio stagione dai giocatori che prevede un’ammenda per chi, in campo e fuori, si comporta in modo tale da danneggiare tutta la squadra. Oggi, poi, arriverà anche la squalifica del giudice sportivo: la condotta violenta prevede uno stop di tre giornate, lo schiaffo rientra in questa categoria a meno che non vengano riconosciute le attenuanti. La Roma si aggrappa però al precedente di Bonucci, che un mese fa rifilò una gomitata a Rosi e fu punito con due turni. Invece della condotta violenta, al difensore rossonero fu attribuito il comportamento gravemente antisportivo.

Fonte: Gazzetta dello Sport


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