Abete: “Grande giocatore non vuol dire grande dirigente, Buffon? Vedo un futuro in federazione”

| 21/11/2017 17:30

Il consigliere federale, Giancarlo Abete, ha risposto ai microfoni Tutti Convocati su Radio 24.

Le parole

“Rispetto alle parole di Malagò di oggi, ieri c’era una situazione abbastanza più articolata. Quindi già da ieri sera è cominciata a circolare una situazione di maggiore incertezza circa il commissariamento, peraltro confermata dal presidente Malagò anche nelle dichiarazioni di questa mattina”

SU VELTRONI “Veltroni, grande persona, di grande cultura, anche sportivo. Ma non sono io che devo dare indicazioni”.

SU BUFFON – “Buffon una personalità eccezionale, non solo in campo, anche fuori, per lui vedo un futuro in federazione, non dipenderà da me, ma parteciperò al toto nomine”

SU TAVECCHIO – “Io ho votato per le sue dimissioni, ma il calcio è fatto di tanti protagonisti”

VENTURA – “Ventura ha fatto un contratto di due anni, c’è stato un problema di gestione, è giusto che dopo un esonero il contratto venga rispettato, vale anche per i dirigenti. Nonostante non sia stato raggiun to il risultato penso sia giusto che la federazione comunichi l’esonero. Anche da un punto di vista di immagine. Nessuno avrebbe più parlato degli aspetti di natura economica”.

SU UN GIOCATORE A CAPO DELLA FIGC “Ci sono ex giocatori e ex giocatori, quello che cerco di dire , è che non bisogna aver avuto per forza un passato da grande giocatore. Ci sono grandi ex giocatori che hanno le qualità per continuare in questo campo, ma purtroppo non vale per tutti, grande giocatore non significa grande dirigente”.


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