Sassuolo, Squinzi: “Il Sassuolo gioca con tanti italiani in campo. Mai condivisa la scelta di Ventura, che disastro”

| 17/11/2017 08:40

Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole: “Ricordo una partita con l’Udinese dello scorso campionato: noi avevamo nove italiani titolari, loro nessuno. Se andiamo avanti così, sarà sempre più difficile scoprire talenti. Tetto minimo di italiani? Certo: la sentenza Bosman, le leggi comunitarie, va tutto bene. Però si può pensare a qualcosa per limitare gli stranieri e incentivare l’utilizzo degli italiani. E la cosa paradossale della vicenda sa qual è? Che avevamo in campo più italiani di tutte le altre squadre, ma i nostri giocatori sono stati praticamente ignorati dalla Nazionale”.

Su Ventura…

Lasciamo perdere, ci sono stati anche giocatori schierati fuori ruolo. E devo dire che nella squadra vista in campo contro la Svezia uno come Politano avrebbe fatto la sua bella figura. Per non parlare di Magnanelli o Missiroli. O anche di Acerbi”.

Non ho condiviso la scelta di Ventura sin dall’inizio, l’ho sempre considerato inadeguato per ricoprire un ruolo così importante. I fatti alla fine hanno dato ragione, a me e a tanti altri”.

Doveva dimettersi? Dopo un risultato del genere, sarebbe stato un gesto apprezzato e dovuto”.

 


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