Pagnozzi su Sacchi

Ha parlato ai microfoni dell’ANSA l’ex commissario speciale eletto dalla FIGC nel 1996, Raffaele Pagnozzi. L’ex dirigente dovette farsi carico di rinnovare il movimento italiano dopo la mancato accesso agli Europei di quell’anno. Ecco la sua analisi della situazione odierna: “Ventura? Mi ricorda i miei tempi. Dopo l’eliminazione della Nazionale dall’Europeo 1996, tutta Italia chiedeva di esonerare Arrigo Sacchi. Fu difficile, ma resistemmo, poi ci fu la chiamata del Milan e la vicenda si risolse. Anche all’epoca c’era stata l’eliminazione, ma non si arrivò al commissariamento della Figc per quello. Tutta l’opinione pubblica, i giornali, e anche esponenti politici volevano la testa di Sacchi. All’elezione della presidenza federale ci si trovò a un punto morto, la crisi tecnica influì su quella politica e non si riuscì a eleggere un presidente, quindi fui chiamato a fare il commissario. Subìi molte pressioni per esonerare il ct“.