Nonostante tutta l’Italia calcistica lo additi (insieme a Ventura) per il mancato accesso al mondiale di Russia, per Carlo Tavecchio arriva la scialuppa Infantino. Il numero uno della FIFA, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ha spezzato una lancia in favore del dirigente FIGC.

Infantino tende una mano a Tavecchio

“Trovo ingiusto e riduttivo giudicare una presidenza solo su un risultato negativo, per quanto grave. Ho un gran rapporto con lui e rispetto molto il suo operato. È una persona di vecchio stampo, ma aperto al nuovo e capace di lavorare con tutti per il bene del calcio italiano. Una delle dimostrazioni di questo è il contributo straordinario della sua Figc al progetto Var, fondamentale per tutto il movimento calcistico e il futuro. I bilanci federali sono a posto, gli statuti della Leghe allineati e diversi progetti socio-calcistici danno l’idea del grande lavoro”. 

Niente Russia: “Ovviamente mi rendo conto del dolore di ogni italiano. Ma per assurdo, se il tiro di Darmian avesse colpito il palo interno e fosse entrato in gol, oggi si userebbero i superlativi per tutto e tutti. E neanche questo sarebbe giusto. È evidente che nel calcio italiano serve una nuova visione di sviluppo tecnico che lo riporti alle altezze che gli competono. L’Italia ha saputo reagire sempre, sarà così anche stavolta”.