La riforma dei procuratori ha rivoluzionato il mondo del calcio. Dal 1° aprile 2015, la FIFA, sotto decisione di Blatter, ha eliminato l’obbligo di sostenere e superare l’esame per iscirversi all’elenco degli agenti. Da allora, infatti, chiunque sia “provvisto di una buona reputazione e in assenza di conflitti d’interessi”, può essere iscritto pagando una tassa annuale di soli 500 euro e compilando un’autocertificazione che attesi i requisiti morali

I punti della riforma degli agenti:

a) essere legalmente residenti in Italia; b) godere dei diritti civili, non essere stato dichiarato interdetto, inabilitato, fallito; c) non avere riportato condanne definitive per frode sportiva o reati puniti con reclusione superiore a un massimo di 5 anni; d) non avere riportato la sanzione della preclusione nell’ambito dell’ordinamento sportivo; e) non avere sanzioni Figc da scontare o non ancora scontate completamente; f) avere pagato eventuali sanzioni, anche a rate.

Fonte: Corriere dello Sport