Droni spioni, feste nazionali e tanto altro: mentre in Italia ci si dispera per l’Apocalisse, nel resto del Mondo si cercano le ultime qualificate ai Mondiali.

Perù, festa nazionale in caso di qualificazione ai Mondiali

Ognuna con la sua storia, spesso ai limiti della realtà. Come nel caso del Perù: in caso di vittoria nello spareggio di domani contro la Nuova Zelanda in programma a Lima (alle 3.15 ora italiana), che regalerebbe al Perù il ritorno ai Mondiali dopo un’attesa di 35 anni, il Governo ha deciso che concederà un giorno di festività. “In caso di successo – si legge nel comunicato diffuso oggi dal ministero dell’Interno – sarà necessario adottare misure che facilitino la naturale celebrazione di una qualificazione storica. Pertanto, giovedì sarà considerato giorno festivo a livello nazionale, tanto nel settore pubblico quanto in quello privato”. Basterà un successo con un gol di scarto dopo il pareggio a reti inviolate ottenuto giovedì scorso a Wellington.

La spy story di Australia-Honduras

Dalla festa nazionale alla spy story: alla vigilia di Australia-Honduras (domani, alle 10 italiane, si riparte dallo 0-0 dell’andata), l’allenamento della nazionale centro-americana allo stadio di Sydney è stato disturbato da un drone che sorvolava la zona. Il c.t. dell’Honduras Jorge Luis Pinto ha accusato gli avversari di essersi resi protagonisti di un imbarazzante tentativo di spionaggio, tesi smentita dalla federcalcio australiana.