Per commentare la disfatta italiana, è intervenuto su TMW Radio, durante il pomeriggio di Tribuna Stampa, la leggenda bianconera Dino Zoff.

Le parole di Zoff

La reazione di De Rossi?

“Non è una bella cosa. Le responsabilità sono dell’allenatore, non si può sapere cosa sarebbe cambiato col suo ingresso. Ho sempre tenuto ai ruoli, giudicare quello che il ct è difficile. Ora si ha una rosa ristretta con tanti stranieri nei club. In una nazionale è importante la selezione, ma bisogna anche fare da allenatore, non solo essere un selezionatore. Bisogna capire cosa fare dei propri interpreti, quali coincidono col modo di pensare e di giocare. Prendere i migliori e in questi 23 cercare di sviluppare il meglio”.

Come avrebbe preso una riunione tecnica senza di lei?

“Non credo abbiano discusso di tattica. Sarebbe la fine, non posso crederci. Sarà stato un discorso motivazionale, non penso siano arrivati a tanti”.

Lei ieri si sarebbe dimesso?

“Non giudico gli altri. Ci sono pensieri e ragioni diversi”.

Adesso cosa succederà?

“Giovane o straniero, serve un allenatore!”

Buffon chiude comunque con onore.

“Ci sono passato anch’io, piangere o non piangere. Il tempo non si può fermare, passa per tutti”.