L’edizione odierna del Corriere dello Sport, trova lo spazio per analizzare oltre che alla catastrofe sportiva dell’Italia, anche l’ottimo periodo di forma dell’Inter di Spalletti

Dopo 12 giornate dello scorso campionato i nerazzurri erano noni (ma il 2-2 nel derby alla tredicesima li avrebbe declassati in 12esima posizione) con 16 gol fatti e 14 subiti. La vetta era lontana 13 punti, mentre ora è ad appena due lunghezze, frutto di 9 vittorie e 3 pareggi, con 23 reti all’attivo e 9 al passivo. E senza quella traversa di Vecino nel finale contro il Torino i nerazzurri sarebbero primi con il Napoli. Merito ai giocatori, per carità, ma dietro a questo restare sul pezzo anche se non si è potuto preparare al meglio la partita c’è anche il martellamento psicologico di Spalletti. Che chiede ai giocatori , appena scesi dall’aereo, di passare dal Suning trainin. Domenica contro l’Atalanta le trappole non mancheranno, ma Spalletti e il suo staff stanno già studiando qualsiasi cosa per vincere ancora.