Urbano Cairo, presidente del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito ad una cerimonia per una nuova strada a Milano con il nome dell’ex capitano del grande Torino.

Le parole di Cairo

“Mi ha fatto piacere sapere che il comune di Milano abbia voluto dedicare una via a Valentino Mazzola, è stato uno dei più grandi giocatori del calcio italiano, capace di fare la doppia fase, di difendere e di offendere con una media di più di un gol ogni due partite. Era un personaggio straordinario. I Mondiali? Ora l’unica cosa che conta è questa partita, le parole dette non contano, non dobbiamo far la figura di quelli che non vanno ai Mondiali. Oggi è più probabile non andarci, servirà metterci il cuore per andare ma è un’impresa non facile.

Il futuro di Ventura? Compete alla Federcalcio, sapranno loro come gestire le cose. Il Torino? Abbiamo ripreso un buon cammino vincendo col Cagliari, pareggiando con l’Inter. Potevamo anche ambire a qualcosa di più, dobbiamo continuare così. Mihajlovic? Mai in discussione. Il modulo c’era, poi ci sta cambiare e questo modulo, nel calcio di oggi, ci sta. Per avere quattro attaccanti, due almeno devono fare la doppia fase e lasciarne due soli a centrocampo è rischioso.

Il mercato di gennaio? Non so chi abbia detto che spenderemo parte del tesoretto. La squadra è buona, ottima per quel che riguarda i titolari. Si può fare qualcosa sulle seconde linee ma come diceva Mihajlovic a fine mercato, il Torino è adatto per ambire all’Europa. Non c’è bisogno di fare spesa di tesoretto a meno di opportunità, semmai interessano le seconde linee”.