Roma, Dzeko: “Ho due anni per regalare lo scudetto ai tifosi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30

Edin Dzeko, attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei colleghi di Kicker.

Le sue parole:

“Ho altri due anni per portare lo scudetto a Roma e anche se questo è un campionato più equilibrato la Juventus resta la squadra favorita. Derby? Chi non lo vive non può capire. Se vinci, per i tifosi la vita è più bella. Finalmente non ci saranno più proteste per le barriere e quindi potrò vivere il derby più caldo. Giocare in uno stadio semi-vuoto era triste. Le critiche per i gol sbagliati? Il primo anno sono andato male perché al Man City non mi avevano fatto disputare amichevoli perché sapevano che sarei partito. Fisicamente ero fiacco. Avrei potuto lasciare i giallorossi in estate dopo una sola stagione ma non sono uno che molla a metà e io qui sto benissimo. La mancanza del gol? Se non segniamo per due partite si parla subito di crisi, accade anche a Ronaldo e Messi. Non siamo robot. I tifosi della Roma sono fanatici, il calcio assume troppa importanza in alcuni casi. Allo stesso tempo però, giocare davanti a loro ti dà una spinta in più. VAR? E’ strano quando devi aspettare per esultare. Ci dobbiamo abituare. Deve essere ben dosata e non deve essere usata troppo”.