Il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport poco prima del pranzo istituzionale che anticiperà il Playoff per i Mondiali di questa sera, Italia-Svezia.

Le parole di Ausilio

Pensavo che l’Italia l’avrebbe affrontata in modo più rilassato e anche io pensavo di viverla diversamente perchè gioca l’Italia e non l’Inter. Le tensioni ci sono e sono normali perchè c’è bisogno di fare risultato. Come si vince? Io non so come stanno e come stanno preparando la partita. Ci sono cose che però sono sempre uguali. Ci vuole forza e sapere cogliere il momento giusto. Abbiamo qualità e uno stadio capace di spingere. Cosa mi ha colpito negativamente?  E’ stata una partita fisica, loro hanno fatto poco, è arrivato un gol strano e su questo hanno costruito la loro partita, ma sono fiducioso.

In tre giorni non si può inventare nulla. Se il 3-5-2 è il sistema su cui hanno impostato queste partite si deve continuare su quanto programmato. Si deve essere uniti e siamo tutti interessati che si vada al Mondiale. Se preseterei Spalletti alla Nazionale? Spalletti ce lo teniamo ben stretti. Spero che rimarrà l’allenatore dell’Inter a lungo. Il problema non è l’allenatore, ma una squadra arrivata un po’ tesa a questo playoff”.