Milan, ottimismo dopo la riunione Uefa per il voluntary agreement: la situazione

| 09/11/2017 18:10

Si è conclusa la riunione del dg del Milan, Marco Fassone, con i delegati del Financial Body della Uefa. Al termine di tre ore di discussione per la richiesta di voluntary agreement (il patto che deroga il Fair Play Finanziario per i conti dell’ultimo trienno a fronte di un business plan quadriennale di rientro) la Uefa si sarebbe presa alcuni giorni per pensare alla situazione ed alla proposta rossonera. La decisione verrà comunicata nei prossimi giorni, ma comunque prima di Natale.

Milan-Uefa, concluse 3 ore di summit: per Fassone c’è moderato ottimismo sul voluntary agreement

Il Milan, come riportato da Sportmediaset, spera adesso di ricevere il via libera dalla Uefa al nuovo business plan per il triennio 2018-2021, un piano che illustra come la società ha intenzione di rientrare delle spese e dei costi sostenuti soprattutto nell’ultima campagna acquisti estiva. Sarebbe un passo importante per portare avanti il progetto della nuova società.

Quello che filtra dalla società milanista, nella figura proprio di Fassone, è un moderato ottimismo. La positività è dettata anche dal clima di trasparenza e del livello di approfondimento in cui si è svolto il confronto. In caso di parere positivo, il club rossonero diventerebbe il primo della storia a ottenere il voluntary agreement.

Milan, pronto il piano B

Nel caso in cui la richiesta non venisse ritenuta adeguata, sarà effettuato un nuovo riesame tra gennaio e febbraio 2018. In quel caso si potrebbe passare da una situazione di voluntary a una di settlement agreement, un regime di patteggiamento con sanzioni. In questo caso sarebbe la Uefa a imporre dei paletti per far rientrare la società nei parametri del fair play finanziario, come è successo nel recente passato a Inter e Roma.


Continua a leggere