Minotti: “Bologna? Senza Di Francesco tocca a Donadoni inventarsi qualcosa”

| 07/11/2017 13:10

Lorenzo Minotti, commentatore tecnico della squadra di Sky Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Repubblica in merito al Bologna di Donadoni.

Le parole di Minotti su Donadoni:

“Adesso tocca a Donadoni perché con l’infortunio a Di Francesco credo dovrà cambiare. Il 4-3-3 poteva avere un senso l’anno scorso, quando c’era un giocatore come Dzemaili che andava spesso in area. Poli, che pure ci va, lo fa molto meno, non ha gli stessi gol nel suo repertorio, gli altri centrocampisti idem. Il problema del Bologna mi sembra davanti, la squadra fa poco gioco. Io credo che Donadoni, arrivati a questo punto, debba provare a cambiare anche per riaccendere entusiasmo e invertire la rotta. Il Bologna è messo bene in campo ed è pure organizzato, ma non emoziona, non fa passi avanti, non pare in grado di realizzare qualche impresa che darebbe un altro sapore al suo campionato. Andrebbero bene due punte e un trequartista dietro, oppure due trequartisti e una punta, le soluzioni ci sono, i giocatori anche. In fondo Di Francesco e Krejci, che però sta giocando pochissimo, sono due esterni puri, gli altri no: Verdi si accentra molto, lo stesso Palacio può giocare un po’ dietro la prima punta che sarebbe Destro, a questo punto. Mattia e Palacio possono giocare insieme tranquillamente, a mio avviso, e anche col Crotone abbiamo visto che in area c’è bisogno di maggior peso. Palacio sa aprire gli spazi, ma né Di Francesco né Verdi hanno quella fisicità che serve nei sedici metri”.

E continua:

“Destro sembra parecchio giù e s’è visto quando Rohden è andato a togliergli la palla di testa. Lì s’è capito che in quel momento lui non era preparato mentalmente, non era calato nella realtà agonistica. Almeno fino a gennaio bisogna fare di tutto per recuperarlo, perché lui comunque, come ben sappiamo, i mezzi tecnici li ha. Bisogna capire se considera già finita questa sua esperienza a Bologna o se invece si vuol fare aiutare. Ed è un compito che non può spettare solo a Donadoni, ma ai compagni e naturalmente alla società. Vista da fuori, la situazione mi pare indecifrabile, ma il Bologna una prima punta così non ce l’ha, e quello che sta succedendo a Mattia è un vero peccato. Un attacco con Verdi-Destro-Palacio non sarebbe mica male. Falletti è un giocatore interessante, che come Petkovic troverà altre opportunità, su questo non ho alcun dubbio, ma non so se è pronto per fare il titolare, ossia per fare la differenza, perché poi il rischio con giocatori così è di caricarli di troppe pressioni. Ma in certi spezzoni può sicuramente essere utile, come Petkovic, che io vedo come cambio di Destro. Mattia ha le qualità per spaccare il mondo, bisogna azzerare tutto e ripartire”.

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