Milan, è crisi totale. E i tifosi sul web attaccano André Silva

| 30/10/2017 10:00

Le sconfitte in campionato mettono in crisi non solo Montella, ma anche il “governo” del Milan rappresentato da Fassone e Mirabelli. La società spera di ritrovare vittoria e sorriso nelle prossime sfide contro Aek Atene e Sassuolo.

Milan, in crisi anche Fassone e Mirabelli

Il nodo è appunto diventato la posizione di chi sta rinnovando la fiducia a Montella, ma non gode più della fiducia di prima presso i tifosi. Certificano il crollo dei consensi le battutacce sulla campagna acquisti, ciecamente esaltata fino a un paio di settimane fa. Ormai la metà inviperita dei milanisti amplifica sul web ogni perfidia: “Meglio Massimo Silva di André Silva”.

Segue in classifica Musacchio, pescato dal Villarreal per 18 milioni, con stipendio di 2,5 e accordo quadriennale, e degradato a riserva di Zapata. Paletta, spedito per sovrannumero della rosa a giocare con la Primavera (2-0 alla Sampdoria), li vale tecnicamente entrambi.

Non ci saranno rivoluzioni immediate, a condizione che la squadra, in cui la quasi paritaria percentuale tra vecchi e nuovi suona come sconfessione della campagna acquisti, sfugga alla trappola di Atene. L’Europa League è sempre più il difficile percorso alternativo per la Champions: farsi scavalcare dall’Aek in testa al girone sarebbe un pessimo segnale. Gli altri segnali arriveranno a novembre: dalla scelta del preparatore atletico congelata da oltre un mese, con l’italo-belga Innaurato in lista d’attesa, e dalle vicende finanziarie. Il governo Fassone-Mirabelli ha una sola strada per uscire dalla crisi: i risultati.

Fonte: Repubblica


Continua a leggere