Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Corriere della Sera sarebbero ora troppi i gol sbagliati dal baby Kean cresciuto in bianconero

Per quattro volte, mercoledì, Moise Kean si è presentato davanti alla porta dell’Atalanta. Per quattro volte ha sbagliato, calciando in maniera imprecisa o comunque contro l’ex gialloblù Pierluigi Gollini, che sentitamente ha ringraziato. In una circostanza, dopo l’errore commesso, Kean ha interferito sul tentativo di ribadire in gol di Daniele Verde: essendo in fuorigioco, il suo tocco ha provocato l’annullamento, con l’ausilio della Var, della rete. Di sicuro, le sventatezze con l’Atalanta hanno evocato i fantasmi. Spetta a Kean, ora, invertire la tendenza. Kean resta un teen-ager, la scelta di Pecchia, ripetuta, di assegnargli la maglia da titolare, preferendo lui a Giampaolo Pazzini, richiede un rendimento diverso e un’incisività che per adesso non c’è. Kean sul banco degli imputati, quindi?