Genoa, Preziosi torna a trattare ma Gallazzi non è solo: spunta investitore straniero

| 07/10/2017 09:46

Sono giorni caldissimi per il futuro societario del Genoa. Come riportato dall’edizione genovese de La Repubblica, Preziosi ha fatto ammenda pubblicamente riaprendo alla trattativa. Ora per cercare di ricucire lo strappo, sono al lavoro le rispettive diplomazie, è meglio infatti che Preziosi e Galazzi, che non si stanno reciprocamente simpatici, nel caso si incontrino a cose fatte. Preziosi ha messo da parte l’orgoglio e ci ha dunque ripensato.

Genoa, si decide il futuro

La novità è che a trattare il Genoa non c’è più solo Sri Group (anche questa rivelazione è stata fatta pubblicamente da Preziosi). Il 30 settembre è infatti scaduta l’esclusiva della quale godevano Gallazzi ed il suo gruppo. E così si è rifatto sotto un investitore straniero che già aveva sondato il terreno all’inizio dell’estate. Sarebbe interessato ad una quota di partecipazione, dando la possibilità a Preziosi di restare all’interno della società e di gestire così l’assetto puramente tecnico.

L’annuncio della presenza di un competitor ha anche lo scopo di mettere fretta e pressione a Gallazzi. Ma da Sri Group non fanno una piega, restano convinti che la loro sia la miglior proposta d’acquisto per una società con la situazione debitoria del Genoa. Un’offerta irrinunciabile.

Se Gallazzi ed il suo gruppo dovessero effettivamente venire a capo di questa trattativa infinita, la nuova proprietà dovrebbe valutare se confermare come direttore generale Giorgio Perinetti al quale Preziosi ha appena fatto un contratto triennale. La competenza e l’esperienza di quello che è considerato uno dei general manager più navigati del calcio italiano non è in discussione, semplicemente chi entra vorrebbe mettere suoi uomini di fiducia nei ruoli chiave della società.


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