Juventus, l’assenza di Pjanic si fa sentire: asse Alex Sandro-Douglas Costa da applausi!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30

La Juventus vince con molta fatica contro un ottimo Olympiacos. Nella formazione bianconera mancava Miralem Pjanic e la sua assenza si è fatta sentire. Senza l’ex Roma al centrocampo bianconero manca la luce. La manovra diventa poco fluida, più scolastica e di conseguenza più facile da leggere. Niente contro Bentancur, per carità. Ma l’argentino non ha ancora nei suoi punti di forza la scoperta di corridoi ai più sconosciuti. L’abilità di mandare in porta un compagno con un solo tocco, prendendo in controtempo i movimenti della difesa avversaria. Così Allegri ieri sera ha dovuto per forza di cose riscoprire l’importanza delle fasce. Con Dybala senza vestito da extraterrestre dopo mezz’ora di vita dura alla ricerca di un corridoio centrale, la Juventus ha cominciato a sfruttare l’ampiezza con gli esterni, stavolta nessuno col piede invertito. Sia Douglas Costa sia Cuadrado, infatti, sembravano percorrere un binario dritto. Testa basta e uno contro uno alla ricerca della profondità. E il confronto finale sui cross effettuati su azione è spaventosamente a vantaggio della squadra di Allegri: 24 a 5.

Fasce a confronto

Il grande protagonista di questa supremazia sull’esterno è senza dubbio Alex Sandro. Quando il brasiliano ha cominciato con continuità a sovrapporsi a Douglas Costa a sinistra, la musica è cambiata, l’Olympiacos ha preso paura e la Juve è riuscita a sfondare. Certo, poi c’è voluto l’ingresso del Pipita Higuain a rompere l’equilibrio. Ma prima del guizzo che ha fatto crollare il muro greco, c’è stata un’ennesima discesa prepotente a sinistra di Alex Sandro, in un momento di forma davvero straripante. Per la Juve è imprescindibile – e la società in estate ha respinto ogni assalto dall’estero – così come per Allegri, che non a caso appena può gli risparmia qualche fatica in Serie A per averlo tirato a lucido nelle notti europee. Il tandem brasiliano sulla catena di sinistra ha prodotto più del doppio dei cross bianconeri, sommandone 15 su 24 (7 per Alex Sandro, 8 per Douglas Costa, il migliore della Juve in questo fondamentale, che ha aggiunto alla sua prova anche 3 dribbling, due sponde, due occasioni create e un tiro in porta). Per intenderci, sulla catena di destra, la coppia Sturaro-Cuadrado è arrivata a quota 7 (4 per l’azzurro e tre per il colombiano): praticamente i due hanno garantito quello che da solo ha prodotto Alex Sandro sulla fascia opposta.

L’assenza

Anche alla luce di questo, il sacrificio in lista Uefa di Lichtsteiner — un terzino di spinta alla Alex Sandro, insomma — può essere più pesante del previsto data l’assenza per infortunio di De Sciglio. Perché è normale che l’adattato Sturaro non può dare a destra quello che dall’altra parte garantisce — sempre — Alex Sandro, bravo comunque anche a costruirsi da solo una potenziale occasione da gol a difesa schierata, sfruttando il dribbling sull’esterno (2 ieri). Certo, non ci saranno tante sere in cui la Juve giocherà senza Pjanic in mezzo e con un Dybala più umano. Nel caso, lo sfondamento sulle fasce tornerà d’attualità.

(fonte: Gazzetta dello Sport)