Serie A, i giudizi sugli arbitri: a Milano Kessie fa il furbo, Reina ha rischiato il rosso

| 21/09/2017 09:13

Terminata anche la quinta giornata di Serie A, oltre alle pagelle dei calciatori ci sono anche i giudizi sulle prestazioni degli arbitri. Leggiamo quelli del Corriere Dello Sport.
Fabbri Benevento-Roma 0-4 
Approssimativo, nella gestione disciplinare e nella valutazione dei falli. Dare vantaggio con il pallone che va verso l’esterno dopo un fallo netto di Lazaar su Pellegrini al limite dell’area non ha senso. Lo stesso Lazaar è stato nuovamente graziato quando dà l’ennesimo pestone a Pellegrini nella ripresa. Contatto in area Dzeko-Venuti, il rigore non c’è e non viene dato.

Piccinini Atalanta-Crotone 5-1 

Regolare il gol di Petagna (dietro la linea del pallone e dietro Ajeti, Ceccherini e Cabrera) e quello di Caldara (non c’è tocco di mano, c’è invece il tentativo di trattenuta di Sampirisi). Sembra un errore, invece, il rigore: Caldara viene sì sbilanciato da Ajeti, ma fuori area, continua la sua corsa e cade senza che Pavlovic lo tocchi in maniera significativa, neanche il VAR Valeri è intervenuto. Annullato giustamente il 6-1 in fuorigioco di Orsolini.

Gavillucci Cagliari-Sassuolo 0-1

Giusto annullare la rete di Matri: in off side sul tiro di Lirola respinto da Cragno. Il rigore è netto, il VAR si limita ad un silent check: Pavoletti tampona violentemente Matri. Ci sta anche il secondo penalty dato dal Sassuolo, Pisacane colpisce Sensi invece del pallone.

Mazzoleni Genoa-Chievo 1-1

 Regolare la rete realizzata da Hetemaj: lo tiene in gioco Zukanovic al momento del passaggio di Castro.

Doveri Juventus-Fiorentina 1-0

Laurini placca Higuain, sarebbe rigore se non fosse che l’argentino è partito in off side. Sul gol di Mandzukic, Higuain non sembra toccare il pallone: sarebbe stato off side del compagno. Doveri aveva assegnato il rigore alla Juve per un fallo di Badelj su Matuidi, poi la review e la decisione giustamente modificata. Il fallo è fuori area, e qui la finezza, arriva il secondo giallo (sul rigore non l’avrebbe dato, visto che è previsto per l’intervento onesto sulla chiara occasione) per il viola.

Damato Lazio-Napoli 1-4

Molto bravo Damato: l’uscita di Reina su Immobile in area è sul pallone prima di tutto (poi lo scontro con l’attaccante). Sull’uscita di Reina fuori dall’area sempre su Immobile (partito in off side), l’arbitro sceglie il giallo: prende anche il pallone (altrimenti poteva essere rosso per fallo grave), poi Immobile è decentrato e c’è Koulibaly, per questo non c’è chiara occasione da gol. Se ci fosse stato un rosso però, non sarebbe stato uno scandalo. Rigore assegnato al Napoli: Parolo frana su Zielinski da dietro, pochi dubbi.

Abisso Milan-Spal 2-0

Paloschi duella con Bonucci, per Abisso il fallo è dell’attaccante. Netto il rigore: Kalinic va sul pallone non trattenuto da Gomis, quest’ultimo lo atterra agganciandolo. Molto generoso il secondo penalty: Kessie fa per saltare Felipe e poi cade, non prima di aver fatto un passo col sinistro.

Rocchi Udinese-Torino 2-3

Netto il rigore che Rocchi dà senza VAR: N’Koulou atterra Jankto. Un’occhiata al gol di Lasagna, invece, il Video Assistent la dà: non c’è tocco di mano.

Manganiello Verona-Sampdoria 0-0

Ramirez di testa, Heurtaux respinge col corpo, nessun fallo di mano.

 


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