Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Secolo XIX. Queste le sue dichiarazioni.

Le parole di Ferrero

«Se la cifra è giusta lo compro io lo stadio e lo trasformo nel cuore pulsante della città non solo la domenica, sette giorni alla settimana. La proposta del sindaco Bucci ci interessa insomma, nei prossimi giorni vogliamo reincontrarlo e parlarne. Certo c’è bisogno che il prezzo sia quasi simbolico».

Tutto nasce dall’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra Antonio Romei, dirigente della Samp e braccio destro dello stesso Ferrero, con il sindaco di Genova Bucci.

«A noi interessa eccome l’ipotesi di comprarlo abbiamo da tempo un progetto di modernizzazione che non riguarda solo il calcio la domenica ma l’intrattenimento a tutto tondo. Lo avremmo voluto fare da inquilini, con l’attuale società di gestione col Genoa, ma se il Comune lo vende al prezzo giusto possiamo comprarlo. Se fosse efficiente, ok ma visto che dobbiamo spenderci quasi 30 milioni per farne una bomboniera il Comune deve cederlo a una cifra poco più che simbolica».