Fabio Pecchia, tecnico dell’Hellas Verona, è alle prese con le scelte di formazione contro la Fiorentina. Studia sempre delle sorprese.

Kean e Lee in panchina, i giovani scalpitano…

Da lunedì c’è Moise Kean. “È un talento incredibile, con grandissimi margini di crescita”, assicura Pecchia. Che possa esserci, Kean, già dal 1’, nel Verona di oggi, è ipotesi che scivola attraverso le cautele adottate dallo stesso Pecchia. “Ricordiamoci che ha 17 anni”.
A tentare il tecnico, però, c’è l’approccio favorevole che l’attaccante ha avuto appena arrivato a Verona, assorbita la ‘sconvocazione’ dall’Under 19 dell’Italia per qualche eccesso di furore adolescenziale in cui è incappato nel ritiro azzurrino, inducendo il c.t. Paolo Nicolato a prendere provvedimenti severi per lui e per il compagno di ‘discolaggini’ Gianluca Scamacca.

Il 19enne coreano Lee spera in una chance dopo aver ottenuto il transfer. Sì, Pazzini può contare su giovani alleati in attacco, carte a sorpresa che Pecchia si tiene nel taschino. Il 4-3-3 potrebbe tramutarsi in un 4-2-3-1 alla Benitez, si vedrà. Ancora poche ore per scegliere. In questi casi, rileggere qualche pagina di Kahneman non guasta mai.

(fonte: La Gazzetta dello Sport)