Sousa: “Avevo una clausola a gennaio, impossibile trattenere Bernardeschi”

| 31/08/2017 13:20

L’analisi di Sousa

Ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport l’ex tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa. Ecco le dichiarazioni del tecnico portoghese poco dopo la fine della sua avventura viola: “Avevo una clausola. In caso ci fossimo trovati nelle ultime posizioni a gennaio 2016 avrebbero potuto risolvere il contratto. Il mercato di gennaio 2016? Qualsiasi allenatore si fosse trovato in testa per la prima volta nella storia della proprietà del club si sarebbe aspettato una reazione diversa da parte della società e della proprietà. Andrea Della Valle? E’ stato presente molto spesso: il suo incoraggiamento era sempre sincero, senza entrare nelle decisioni concrete dell’operatività del club, salvo in un paio volte, proprio a gennaio, durante il mercato. Per ribadire che la società non avrebbe finalizzato quello che dirigenti come Rogg e Pradè avevano in pratica già definito e dove anch’io avevo speso molte energie”.

Sul mercato successivo

“Con l’arrivo di Corvino, poi, ho indicato quelle che secondo me erano le priorità. Non sono mai intervenuto nelle scelte di mercato e ho continuato a concentrarmi sul lavoro dell’allenatore. Le uscite dell’estate? Trattenere Bernardeschi era impossibile ma si sente orgoglioso di aver giocato nella Fiorentina. Kalinic? Con lui persa molta qualità umana e professionale, ma guadagnata una grande plusvalenza”.


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