Palermo, Zamparini apre le porte a Cascio: Baccaglini out

| 15/07/2017 08:14

Ormai la situazione intorno al Palermo è un caos più totale. Baccaglini non si arrende e con l’aiuto del sindaco Orlando farà ancora un altro tentativo per acquisire la società rosanero. Un tentativo estremo, che va oltre l’inchiesta giudiziaria che si è abbattuta su Zamparini e che rischia di travolgere anche la squadra sicula. Orlando intende fare la propria parte, per il bene di tifoseria e città che rappresenta, senza spingersi comunque oltre il suo ruolo istituzionale.

Palermo, Cascio o Baccaglini?

Ieri c’è stata una telefonata tra Zamparini e Orlando, dove quest’ultimo convinceva il primo a riallacciare i rapporti con Baccaglini. Salvo poi insistere nel corso di una diretta Facebook sugli stessi argomenti che lo hanno portato a definire «ridicola e in disaccordo col contratto preliminare» l’offerta ricevuta a fine giugno dall’impreditore americano, offerta che prevedeva 20 milioni in 4 anni più un bonus di 10 milioni in caso di immediato ritorno in A, oltre ovviamente ai debiti (circa 40 milioni per ammissione dello stesso Zamparini) che l’ex inviato delle Iene si sarebbe accollato una volta rilevata la società.

Zamparini intanto non molla la pista Cascio, che a suo dire nei prossimi giorni sarà in Italia per iniziare a discutere concretamente dell’affare.

«Cos’è cambiato con Cascio? Mi ha convinto la speranza. Gli ho detto che servono 20 milioni per la B e lui mi ha chiesto di non cedere i big. Lo prendo in parola, invece di vendere sto comprando. Faremo un fondo, chi vorrà investire diventerà proprietario del Palermo: sarebbe bellissimo se riuscissimo nell’azionariato popolare».

Fonte Gazzetta Dello Sport.


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