FOCUS CM24 – Milan-Donnarumma, the winner is Mino Raiola

| 05/07/2017 20:10

A cura di Mirko Matteoni

La telenovela per il futuro di Gigio Donnarumma dovrebbe, e usare il condizionale è d’obbligo, essere giunta al capitolo finale. Il talento rossonero, infatti, dopo settimane di polemiche, frecciatine, contestazioni e scontri a distanza è pronto a rinnovare con il Milan.

Manca il “si” definitivo che Fassone e Mirabelli attendono con ansia come dichiarato oggi in conferenza stampa. Il rinnovo del portiere sarebbe la ciliegina sulla torta del sontuoso mercato messo in piedi dalla nuova società made in China. Un successo per tutti: dirigenza, calciatore e tifosi. Proprio i supporter rossoneri oggi hanno affollato Milanello per il raduno della squadra, dimostrando grande affetto e apprezzamento per il lavoro della società.

E Mino Raiola?

Per molti il famoso procuratore esce sconfitto da questa estenuante e travagliata trattativa. Siamo proprio sicuri sia così?

Raiola sin dall’inizio ha dettato le condizioni alla neo dirigenza: ingaggio altissimo e, soprattutto, la famosa clausola legata ai risultati. Si perchè, il vero cruccio dell’agente è la perplessità sulla solidità del progetto rossonero, oltre ai rapporti non certo idilliaci con Mirabelli. L’ipotesi di una clausola rescissoria legata ai risultati era stata scartata a priori dal club e questo aveva portato alla rottura totale con la decisione di non rinnovare.

Ed ora ci ritroviamo si vicini al rinnovo ma a quali condizioni? Si è proprio questo il punto, non sono proprio le condizioni di Raiola quelle che alla fine il Milan si è trovato costretto ad accontentare. In primis un ingaggio da 6 milioni di euro per 5 anni, per intenderci Donnarumma guadagnerà di più di Gigi Buffon. La famosa clausola alla fine ci sarà: 50 milioni in caso di mancato accesso in Champions, viceversa 100 milioni. E alla fine arriva anche la ciliegina a favore del calciatore e del procuratore con l’ingaggio del fratello di Donnarumma, assistito, neanche a dirlo, da Raiola.

Ed allora, se è vero che il Milan non può che essere soddisfatto perchè non perde, almeno per questa stagione, un vero e proprio patrimonio economico e tecnico, il vero vincitore è sempre lui: Mino Raiola. L’agente ha ottenuto tutto quello che aveva richiesto ed esce dalla vicenda, magari più antipatico, ma sicuramente il “re” nel suo mestiere. Si perchè ricordiamo che questo è solo il suo mestiere: trarre il massimo per il suo assistito ed i suoi interessi. Non l’ha forse fatto? E non dimentichiamo infine, che la cessione in futuro è per lui la soluzione migliore per le commissioni in gioco (pensate al caso Pogba) che verrebbero a mancare in caso di addio a parametro zero (salvo accordi di altro tipo).

Dunque alla fine signori e signori: “The winner is Mino Raiola”

A cura di Mirko Matteoni


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