Raiola è un fiume in piena: “Mirabelli ingenuo. Elliot è il vero capo del Milan”

| 19/06/2017 14:50

Raiola, che attacco al Milan

Raiola non ha intenzione di mettere a tacere le polemiche sul mancato rinnovo di Donnarumma. Nel corso della sua chiacchierata confererenza stampa, ecco l’ennesimo attacco al Milan. E chissà che non ci saranno altri sviluppi.

“Credo che Mirabelli, che è nuovo nel fare il dirigente di una grande squadra, sia stato ingenuo. Gli è mancata esperienza. Le grandi squadre non hanno mai fatto pressione sui propri giocatori per rimanere. Ovviamente mi dà fastidio sentire che Gigio ha tradito il Milan, soprattutto per i soldi. Io nel mio lavoro mi sono sempre tenuto tutte le possibilità aperte, e non posso dire da ora he non giocherà più nel Milan. di sicuro, seguendo il mio consiglio, oggi non vediamo i presupposti per rimanere. Basta vedere anche la ripicca che la società sta facendo a Donnarumma, la repicca di farlo stare fermo un anno in tribuna”.

Io amico di Galliani? Sì, e lo dico pubblicamente. Ma siamo amici solo fuori dal calcio, perché nel calcio non ci sono amici. Anzi, con il sig. Galliani ho avuto le trattative più difficili, quelle più udre, perché quando si parla di milan Galliani diventa un “diavoletto”. Addirittura appena è uscita la notizia del mancato rinnovo lui mi ha chiamato per tentare una mediazione col Milan per mettere tutto a posto. Io ho rifiutato in modo poco elegante. Lui non farà mai l’intermediario dei miei calciatori”. 

“Ho chiesto solo due cose al Milan: la tranquillità, il tempo per pensare e di poter uscire da sotto i riflettori. Qeusto non è mai succcesso, ed io non ho mai nemmeno discusso la parte economica. Poi, in un grande club l’accordo economico si trova sempre”.

“Il ragazzo oggi è  triste, ed in quell’ambiente non può tornare più. Qeuste parole arriveranno a Li? Perché, non è Elliot il capo del Milan?”.

 

 

 


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