Pescara, Muntari denuncia: “L’arbitro deve avere il coraggio di prendere certe decisioni”

| 30/04/2017 19:20

La denuncia

Sulley Muntari ha vissuto un triste pomeriggio quest’oggi al Sant’Elia contro il Cagliari. Il calciatore del Pescara oggetto di cori razzisti ha prima discusso con l’arbitro e poi abbandonato il campo.

Il calciatore, come riportato da Sky, ha dichiarato: “Avete visto tutti quello che è successo. I tifosi facevano i cori durante il primo tempo. C’era un bambino piccolo che li faceva con i genitori vicino. Allora sono andato lì e gli ho detto di non farlo. Gli ho dato la maglia, per insegnare che non si fanno queste cose. Serve dare esempio per farli crescere bene”.

Poi la delusione con l’arbitro: “Poi nel secondo tempo è successo con la loro curva e ho parlato con l’arbitro. E lì mi ha fatto inca… Mi ha detto che non dovevo parlare con il pubblico. Gli ho chiesto ‘ma tu non hai sentito?’ Ho insistito dicendogli che doveva avere il coraggio di fermare la partita. L’arbitro non serve solo a stare in campo e fischiare, deve fare tutto. Anche sentire queste cose ed essere da esempio”.


Continua a leggere