Juventus, Moggi: “Higuain non ha visto palla con Caldara, l’attacco del Monaco non ammette distrazioni”

| 30/04/2017 12:10

Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus, ha parlato attraverso le colonne di Libero, analizza il momento della Juventus:

Ultime Juventus: Moggi su Libero

“Allegri lo ha bollato come «ininfluente», forse per non concedere alibi ai propri giocatori, eppure il rigore non dato alla Juve a Bergamo (mano di Toloi però l’arbitro Guida, male assecondato dall’assistente, inventa un fuorigioco per l’Atalanta) poteva essere l’episodio determinante per una nuova vittoria juventina, che però non sarebbe stata meritata considerato quanto di buono fatto dalla squadra di Gasperini.

Ha fatto quindi bene Allegri a non soffermarsi sul particolare preferendo elencare i motivi secondo i quali è sfuggito di mano il risultato che poteva dare più sicurezza nella cavalcata finale. Tra le negatività, da segnalare l’approccio sbagliato e, importante, il mancato apporto dei due esterni Cuadrado e Mandzukic, solitamente punti di forza nel dar manforte al centrocampo e propiziare buone ripartenze per gli attaccanti. Questa volta i due si sono trovati a fronteggiare Conti e Gomez che avevano nelle gambe molta più benzina di loro, mentre Dybala nei primi 45’ è stato reso inoffensivo dalla guardia vigile di Masiello, che è riuscito a limitarlo con le buone e qualche volta con le cattive. Mentre Higuain non ha visto palla con Caldara.

Il secondo tempo di Bergamo

Questo nel primo tempo, poi nel finale ecco pure la disattenzione difensiva che ha concesso ai bergamaschi il 2-2. In mezzo, una Juve totalmente diversa: Dybala fuori dal letargo, ritmo, aggressività e risultato ribaltato sul 2-1. Ci sarebbe da disquisire sul perché il primo tempo sia stato appannaggio dell’Atalanta mentre nel seconda parte i bianconeri abbiano sovrastato gli orobici: probabilmente gli sforzi fatti dai giovani di Gasperini alla lunga hanno pesato, condizionando la loro prestazione contro un avversario andato inizialmente in campo per limitare i danni e le fatiche in vista della Champions.

Resta il fatto che la Juve, resasi conto che poteva uscire sconfitta, ha cambiato marcia e avrebbe potuto perfino vincere. Una Signora quindi a due facce: meglio però che contro il Monaco si presenti con una sola, quella del secondo tempo, quella che sa mettere ko gli avversari.

I monegaschi dal canto loro, pur vincendo ieri in campionato, non hanno dato dimostrazione di forza contro il Tolosa, ma il loro attacco non ammette distrazioni…e la difesa juventina solitamente non ne ha (…)”.


Continua a leggere