Ultras della Roma: “Ho sfondato de botte tre laziali. È stato bellissimo rega”

| 29/04/2017 10:23

Leggendo le chat dei tifosi fermati giovedì scorso, grazie a un’operazione condotta
dalla procura di Roma, sembrerebbe di osservare l’organizzazione interna a un gruppo
che mal si coniuga allo sport, al tifo, al calcio. Le aggressioni ai danni dei tifosi stranieri,
gli scontri, le manifestazioni violente in Italia e all’estero e un manifesto programmatico. Secondo quanto riportato da Il Tempo, la custodia cautelare consegnata ai 13 ultras della Roma, trascendono dal singolo episodio e alzano il sipario dietro al quale andavano in scena i tifosi violenti. E non è un caso, forse, se l’operazione è avvenuta a ridosso del derby della Capitale.

Gruppo organizzato per la violenza…

Del resto si parla di un gruppo organizzato, dotato di regole messe nero su bianco.
Il manifesto programmatico: “La coesione del gruppo, la forte determinazione e la progettualità di reiterazione delle azioni delittuose”.


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