Roma, Spalletti: “I contratti non contano, il derby merita la priorità”

| 29/04/2017 16:20

Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa, in vista del derby contro la Lazio. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di Calciomercato24.com.

Le parole di Spalletti:

“Ci sono sempre grandi emozioni. Non mancano mai. Mi piace emozionarmi, in tal modo si riesce a comunicare in modo diverso. Il derby è una partita che dobbiamo gustarci, una gara sempre speciale. Mi sembra che la Lazio abbia ormai acquisito un metodo collaudato. Inzaghi ha dovuto sopperire anche ad alcune assenze quest’anno, riuscendo però a rinforzare il collettivo. Sono imprevedibili grazie alla loro velocità, soprattutto in attacco. La classifica attuale conferma l’ottimo campionato finora disputato”.

E continua…

“Abbiamo lavorato sodo durante questa stagione, ora c’è ancora margine per recuperare qualche punto alla Juve. Arrivare a 90 punti sarebbe una grande cosa, l’anno scorso non era la mia squadra. Come quella di Ranieri quando arrivò dopo di me. Quest’anno ho agito con le mie idee e riuscire a conquistare tutti questi punti crea orgoglio. Se dovessimo arrivare secondi, beh… secondo me sarebbe tanta roba. La Juve anche ieri sera ha dimostrato di essere una squadra tostissima, per certi versi imprendibile. Arrivare dietro di loro sarebbe un ottimo risultato, i miei ragazzi hanno risposto sempre lavorando al meglio”.

Sul futuro della panchina giallorossa:

“Noi abbiamo in mano il secondo posto, non dobbiamo perdere questa chance. Abbiamo tutte le possibilità per chiudere il campionato in questa posizione, sarebbe per noi il paradiso. Si va avanti per la nostra strada. Come detto, la priorità resta questo campionato e il secondo posto. Con Monchi ci siamo conosciuti, è una bella persona e un bravo professionista. Lui e Massara collaboreranno per il futuro e il bene della Roma. Ora dobbiamo pensare solo ed esclusivamente al secondo posto, non dobbiamo e possiamo distrarci. Vogliamo finire al meglio questo campionato. La durata dei contratti non conta, conta solo il presente e le prossime 5 partite”.

Su Totti:

“Non so se questo sarà l’ultimo derby per lui, non ho chiesto nulla alla società. Spero di no, inoltre bisogna capire le sue intenzioni sul continuare o meno. Anche se lavorasse in un’altra realtà lo vivrebbe comunque emotivamente e parteciperebbe da qualsiasi parte del mondo”.

Sul match alle 12:30:

“Sono d’accordo con Inzaghi. Il derby meriterebbe la priorità, le gare giocate in notturna hanno un qualcosa in più. Non mi piace l’orario, poi vedremo quale sarà la temperatura. L’allenamento sarà alle 17.00 e non alle 12.30 perché, al netto di quello che faremo, l’orario non è importante. Al contrario della partita, mi sarebbe piaciuto giocare di sera. In ogni caso, saremo pronti a scendere in campo alle 12.30”.


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