Juventus, Buffon: “Sarà difficile con il Monaco come con il Barcellona”

| 29/04/2017 19:30

Gianluigi Buffon, capitano della Juventus, ha parlato nel corso di un’intervista concessa al sito ufficiale della UEFA:

Ultime Juventus, le parole di Buffon

ANEDDOTO“Ti svelo un retroscena. Verso il 30’ della partita che giocarono con il City in trasferta, mandai un messaggio a un mio dirigente dicendogli: ‘Guarda che questi possono arrivare in finale, sono fortissimi’. Questo ti fa capire quanto li rispettiamo e il loro valore. Non sono una squadra arrivata in semifinale per caso”.

COME IL BARCELLONA – “Giocano un calcio molto propositivo, vivace, è una squadra brillante, una squadra fisica, che ha qualità e in alcuni elementi anche tanta esperienza. Sappiamo che se vogliamo guadagnarci un’altra chance per vincerei la Champions dobbiamo superare un altro ostacolo che sul campo è duro quanto il Barcellona. Poi magari a livello di notorietà non viene considerato come il Barcellona. Il problema è che il campo ha detto di sì”.

Su Mbappè

“E’ del 98 vero? Avevo fatto già il Mondiale in Francia quando è nato. E’ il bello della vita, il bello di essere longevi. Il poter incontrare ragazzi che non erano ancora nati quando tu avevi già una parte di carriera vissuta alle spalle. Mbappé è un talento incredibile, mi sembra anche un ragazzo a posto, un ragazzo per bene e questo lo aiuterà molto nella sua carriera che gli auguro di essere davvero luminosa. Se lo sarà, non avrà questa esigenza così forte di passare il turno contro di noi. Avrà tante altre possibilità in futuro di vincere questo trofeo”. 

PARAGONI“Mbappé come Henry? Certo, le caratteristiche sono simili. Il giocare con il Monaco agli inizi della carriera, questa corsa molto facile, snella, elegante che ha. Probabilmente, a questa età ha una facilità ancora maggiore di andare a rete (rispetto a Henry). Segna in quasi tutte le partite con una costanza incredibile e sai quando si è giovani per me non è facile avere questo cinismo e questa lucidità sotto porta”.

GENERAZIONI“Facevo due pensieri l’altro giorno, sono riuscito a collegare quasi tre generazioni. Giocavo con quelli nati negli anni ’50 e ’60 e finirò con quelli nati dopo il 2000. E’ un arco temporale enorme. E’ molto stimolante, sapere di giocare contro i futuri Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar. Magari tra 10 anni, quando avrò smesso, questi saranno dei campioni affermati e avrò sempre il ricordo di averli affrontati all’alba della loro carriere”.

LA SFIDA “Tutti gli elementi di una sfida sportiva sono decisivi. Sicuramente l’esperienza è un ingrediente che peserà anche in questa gara. Ma potrebbe pesare anche l’entusiasmo e la follia della gioventù che hanno loro. Potrebbe non attanagliarli e farli giocare la gara con entusiasmo e poca coscienza. Cosa che in gare molto tirate ti può aiutare”

A Sky

“Dopo la doppia sfida con il Barcellona avevo deciso di ritirarmi”. Buffon sorprende tutti ai microfoni di Sky Sport, Mi ero ripromesso di lasciare il calcio, qualora non avessi subito gol tra andata e ritorno con il Barça a fine stagione. L’ho riferito al presidente e lui mi ha detto che a volte nella vita si dicono cavolate, di non preoccuparmi e andare avanti, quindi ho dovuto ritrattare. Il presidente ha più esperienza di me e mi ha dato un buon consiglio.


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